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Elios

Come una terra più longeva
dei suoi soli,
ho assistito ai tramonti ad uno ad uno.

Tutto è andato adesso.
Resta un tepore nell'aria
e restano i miei occhi aperti
su di te, nata senza tramonto,
sole dove bruciano
tutti i soli trascorsi.

Non bruciano i miei occhi
pieni di luce.
Non provo più paura né stanchezza
e per miei sensi la tua luce
è voce anche, è carezza.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 19/11/2015 07:26
    molto bella... complimenti.

8 commenti:

  • Giuseppe ABBAMONTE il 05/08/2012 10:21
    La luce. L'energia che ci dà da vivere, che ci fa sperare, perchè anche la minima speranza viene associata al "barlume". Ma anche la lice della sapienza. E della vita. Ed ora, grazie a Nicola, la luce diventa cnhe voce e carezza.
    Grande Nicola
    Giuseppe
  • laura cuppone il 21/06/2012 00:20
    ardente alla vista, la voce e la carezza... ma ghiaccio d'oscura notte... dopo il tramonto.

    che raccolga tutti i tramonti possibili
    questo tuo sole... tua luce.

    Laura
  • Fabio Mancini il 19/06/2012 22:34
    Splendida la chiusa, ben legata dai versi che la precedono. Un saluto gentile, Fabio.
  • Vincenzo Capitanucci il 07/04/2012 08:34
    Bellissima Nicola... per i miei sensi... la Tua luce... nata senza tramonto...è carezza... voce di sole...
  • Anonimo il 28/03/2012 11:36
    Il canto di chi ha ucciso cio che ha amato. Il canto di chi ha ucciso se stesso in cambio di alcuni anni di tranquillità e di festa con tanta carne di maiale.
  • Nicola Saracino il 27/03/2012 22:57
    Grazie Ugo e Vincenzo. Quello di oggi è uno stato "elianico".
  • vincent corbo il 27/03/2012 18:51
    Versi meravigliosi che illuminano il cammino, una delle poesie più belle.
  • Ugo Mastrogiovanni il 27/03/2012 17:33
    È tutto dolce e carezzevole in questi versi. Tramonti dal fascino straordinario; non di uno, ma di più soli il calore raccolto dalla sua giovinezza. Il poeta sente il cambio dovuto all'inevitabile passare del tempo, ma percepisce ancora forte il tepore che resta nell'aria e sa apprezzarlo molto meglio. "Elios" è un inno alla contentezza di quello che fu e al meglio di ciò che è rimasto e che è.

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