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Celeste Aida

Chiuso all'interno del monte
non saresti uscito mai più.
Avrei voluto io, la tua sposa
rompere quella pietra
renderti quel fiore
ancora così vicino
nei pensieri
che ci appartenevano.

Ora che anche io non sono
più viva
sono stata posta vicino a te
nello stesso monte
ma non ti ho visto
né ancora so perché sono
qui.

Dall'amore ho appreso ad essere
paziente
Dalla morte ho appreso ad essere
paziente
perché solo essere pazienti può
farci trovare uno sguardo che mai
si sazia..

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 29/03/2012 11:55
    Il titolo ci porta ad un'aria ben nota, il contenuto vagamente la ricorda, seppur in uno stile e forma sublime.
  • Anonimo il 28/03/2012 14:59
    Molto bella. Uno sguardo che vaga verso l'infinito in cerca dell'eternità per sconfiggere la morte. ciao

4 commenti:

  • Alessandro il 28/03/2012 21:46
    Struggente ricordo di un incontro mancato e ormai irrealizzabile. Chiusa notevole
  • loretta margherita citarei il 28/03/2012 19:39
    Dalla morte ho appreso ad essere
    paziente

    mi ha fatto molto riflettere, grazie roberto
  • anna rita pincopallo il 28/03/2012 11:38
    semplicemente splendida bravissimo
  • Rocco Michele LETTINI il 28/03/2012 10:58
    Un corredo di sentimenti... complimenti!

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