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La mia casa

nessun uomo
da me amato
mai
ha preso in seria
considerazione
il mio progetto
di costruire insieme
la casa dell'amore.

Ingegneri del piacere
alcuni,
costruirono per me
solo la camera da letto,

per altri, architetti
dell'estetica, fui
un bel ornamento, oggetto
da esporre in salotto,

altri ancora,
costruita la casa,
mi assunsero
come domestica a tempo pieno.

Fui così amante, oggetto, serva
e mai con loro
mi sentii donna completa.

Con lacrime di dolore,
con pareti di solitudine,
su solide fondamenta di onestà
e profondi valori,
ho costruito anno
dopo anno
la casa
che ora abito da sola.

Solo io ho la chiave d'accesso,
disponibile però l'uscio
ad aprire
all'uomo che dimostrerà
vero amore,
non violando più la mia
femminile dignità.

 

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15 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 29/03/2012 14:46
    Degna di tutto rispetto l'autrice, ma altrettanto l'opera di altissimo valore poetico e sociologico.
  • rosanna gazzaniga il 28/03/2012 22:03
    Pungente ironia, appena graffiata dall'amarezza, in questa bella poesia! Ma il carattere forte dell'autrice, riprende il suo posto: le chiavi, ben conservate per chi, nel tempo, saprà selezionare chi merita... Molto apprezzata, condivisa! Complimentissimi.
  • Ettore Vita il 28/03/2012 12:05
    Questa tua poesia, Loretta Margherita, mi ha fatto riflettere.
    Penso che per ognuno c'è stato uno o più fallimenti, o una vita vissuta in rosso, per mancanza di coraggio a dichiarare fallimento.

    Dalla tua poesia/riflessione l'uomo (più che i singoli uomini) ne esce male. Ma a pensarci bene avrebbe dovuto condividere il TUO progetto, TU solo hai le chiavi per l'uomo che TI dimostrerà (però come fa a dimostrare se non entra prima? E se deve prima entrare va a finire che apri prima della dimostrazione, come in effetti ti è già capitato).
    A parte questa inezia, io credo che nel rapporto ci sia una crisi di ruoli mutati e di DNA ancora da mutare, ma non solo da una parte.
    Mio figlio mi diceva, le donne vogliono giustamente la parità ma spesso non ne accettano le conseguenze. E, a sua volta, l'uomo cresciuto in un contesto diverso non riesce ad interpretare un ruolo diverso da quello millenario.
    Ma vi è anche un problema, se vuoi filosofico, credo che ciascuno è in definitiva solo, una entità che difficilmente si accorda con un'altra, senza rinunciare a qualcosa (io ho rinunciato a tante cose di me e alla fine ho perso anche me stesso! Oltre all'amore).
    Poi si cresce, si cambia e non lo facciamo alla stessa velocità.
    In fondo l'amore nasce da un bisogno e per questo ha un fondo di egoismo.
    Infine, v'è qualcosa di misterioso in ciascuno di noi, io a volte sono insoddisfatto anche di me stesso, il fisico tradisce la mente, la voglia di fare; altre volte è la mente a tradire.
    Quindi figuriamoci se possiamo essere soddisfatti di un compagno/marito/figlio/amico...

15 commenti:

  • mariateresa morry il 29/03/2012 15:27
    LORY, come hai scritto bene le vicende e le attese.. ma adesso hai una chiave solo tua, aprirai la porta a chi ritieni davvero meritevole di mangiare alla tua tavola e di trascorrere del tempo con te, solo per conoscere a fondo il tuo cuore...
  • Aedo il 28/03/2012 23:48
    La tua deve essere una casa bellissima. Gli uomini che hai incontrato precedentemente, non meritavano di avere la chiave. Bellissima poesia!
    Un abbraccio
  • Alessandro il 28/03/2012 21:47
    Nessuno ancora meritevole di possedere una copia di quelle chiavi. Ma forse, prima o poi arriverà.
  • Andrea Pezzotta il 28/03/2012 21:35
    una perfetta descrizione dell'amore di una donna che soffre nel dover mantener vivo l'amore mentre l'uomo si "sparisce" dopo aver costruito le mura, "io ho iniziato, tu continui"... molto bella, complimenti!
  • Anonimo il 28/03/2012 20:49
    La dignità della donna è inviolabile. Brava Lory!
  • Giacomo Scimonelli il 28/03/2012 20:39
    mai violare la dignità femminile di una donna.. mai.. chi lo fa non merita nulla.. versi profondi e toccanti... apprezzatissima
  • Grazia Denaro il 28/03/2012 17:34
    Poesia condivisa perché è uno spaccato della nostra soietà oggi!
  • Gianni Spadavecchia il 28/03/2012 15:30
    Brutte sensazioni che pian piano hanno sgretolato quella voglia di amore che cercava riparo.. Ti senti incompleta.. capisco. L'Amore però in te risplende sempre..
  • Anonimo il 28/03/2012 13:19
    Bella. Descrive pienamente la vita sentimentale spesso "sofferta" da tante donne la cui dignità, sensibilità, intelligenza e femminilità è stata tante volte messa in secondo o ultimo ordine. ciao
  • claudio meazzi il 28/03/2012 12:54
    Richiamo di note assolute Dell anima
    l'amore vive in te oltre le metamorfosi
    di forme nostalgiche e irreali!
    Che dire di piu'
    Lor sei pura meraviglia.
  • loris il 28/03/2012 11:45
    descrive in pieno la difficoltà ad amare nei tempi moderni
  • anna rita pincopallo il 28/03/2012 11:31
    condivisa e apprezzata bravissima
  • Vincenzo Capitanucci il 28/03/2012 11:18
    Ingegneri ed architetti... dell'estetico schiavizzante piacere... ma senza una briciola in etica d'Amore...

    Bellissima L'Or... meglio un umile sincero muratore... che ogni giorno sappia cementare un nuovo mattone...
  • Auro Lezzi il 28/03/2012 09:51
    Perrò Loretta Sei proprio scalognata... Pensi che siano pochi quelli aspiranti ad esser tuoi schiavi d'amore???
  • Rossano il 28/03/2012 09:15
    Piena di verità... Bella, complimenti.

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