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La bambina grande

un banco vuoto
guanti spaiati
ritorno in quell'aula
dove i pensieri sono rinchiusi

L'aula immensa
e l'infinito mi avvolge
il pensiero di un amicizia
costruita con fatica

e rovinata dalla falsità.
Una bestia che ha portato
umiliazione e vergogna
sul mio corpo e sulla mia anima.

in questa immensa stanza
seduta su una sedia,
una bambina,
il volto triste, perchè...

vede la sofferenza
sul volto della madre.
Non ha mai avuto amicizie sincere
e la solitudine le fa paura

un ombra scura l'avvolge
quella bambina ora e grande
sempre sulla medesima sedia
ma sul viso rabbia e odio

verso la persona che le ha fatto
cosi del male.
ora quella bambina a 15 anni e gia un'adulta.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 21/08/2013 11:55
    Molto apprezzata, complimenti.
  • Alessandro il 28/03/2012 22:00
    Tema delicato e quanto mai attuale, trattato con delicata schiettezza. I mostri, purtroppo, esistono davvero e colpiscono i più indifesi, che vengono strappati alla loro innocenza e gettati brutalmente in un mondo oltre l'adulto, più nero e distorto.

3 commenti:

  • Anonimo il 23/05/2014 06:51
    Molto apprezzata
    Complimenti
  • stella luce il 29/03/2012 19:12
    questi sono versi molto forti che generano in me un dolore sentito...
  • loretta margherita citarei il 29/03/2012 07:30
    dolorosa esperienza apprezzata

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