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A mio figlio

Cosa dovrei lasciarti
sangue del mio sangue
finche' tu possa ricordarti
di questa mia modesta vita?

Spesso ci si trova assai distanti
e non e' facile parlare
con la forza di spiegarti
quel che è stato o quello che sara'

Cosa dovrei dirti
sangue del mio sangue
di tutti i miei reconditi pensieri
di quello che sei ora e di com'eri ieri

Non so perche' mi assale questo dubbio
sara' che ormai qualche capello bianco
ricorda che sto diventando vecchio
me lo ricorda spesso anche lo specchio

Cosa dovrei darti
sangue del mio sangue
di quello che c'e' oltre l'infinito
lo so' che toccheresti il cielo con un dito

Può darsi sia l'amore mio di padre
che mette in rima queste misere parole
ma ora che ho la forza e ancora fiato
ricorda figlio mio quanto ti ho amato.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 30/03/2012 10:56
    Sono pienamente d'accordo con Cristiano. Questo amore immenso di padre è infinito e infinito vivrà. buona giornata
  • cristiano comelli il 29/03/2012 17:18
    Caro signor Baldini, io sono convinto che i genitori, mettendo al mondo i figli, si garantiscano una sorta di immortalità perchè consentono ai loro pensieri, alle loro emozioni, perchè no, anche alle loro domande di confluire in un altro da loro che comunque porterà le loro tracce. Credo che suo figlio potrà vedere nell'amore che saprà dare al figlio o ai figli che avrà (o che ha già, non lo so) la luce dell'amore che lei gli ha insegnato, che nelle gestioni dei piccoli o grandi impegni quotidiani scorgerà il frammento indelebile di quanto lei ha inteso trasmettergli; dunque alla domanda con cui lei ha introdotto la sua poesia, ovvero "cosa dovrei lasciarti?" deve rispondere, a mio modesto avviso, che lascerà (e da qualche angolo di cielo sempre troverà l'esempio che lei ha saputo essere per suo figlio, il suo avere sfidato i limiti di padre che tutti i padri posseggono per diventare per suo figlio un amore infinito. A me non pare poco, a lei? Cordialità e complimenti.
  • Rossana Russo il 29/03/2012 10:42
    Meravigliosa poesia, mi hai trasmesso tanto.. complimenti

4 commenti:

  • Alessandro il 30/03/2012 16:17
    Riflessione su cosa dire e lasciare al proprio figlio, ci si accorge che il proprio tempo è ormai trascorso e ci si interroga su cosa riserverà a loro il sentiero della vita.
  • Anonimo il 29/03/2012 16:29
    Bellissima poesia, commovente, piena di umiltà e carica di amore. ciao
  • Marhiel Mellis il 29/03/2012 12:39
    Un padre, una madre e i figli... unica ragione di un pensiero che va oltre se stessi, va nel desiderio della loro felicità, va nella speranza d'essere poi ricordati e amati per quel che siamo stati, per quel che abbiamo consegnato di valori... per tutto quanto è amore!! Bellissima dedica... dialogo che rimane nel cuore! Grande!
  • anna rita pincopallo il 29/03/2012 10:32
    molto bella piaciutissima