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Santorini, isola greca

Arrivare dal mare a Santorini
come potevano solo gli Antichi
dopo aver battagliato coi venti
e lacerato le creste pavone dell'Egeo.
Nera come un peccato mortale
Un pugno di schiavo africano
che afferra il gagliardo mare,
sabbia fuggitiva dalle nocche scure.
Case aggrumate alla sommità
O nei cretti della costa
Bianche calcinate
Sono la tua neve dispersa, tanto candore.

Inospitale come un segreto sei tu, Santorini.

Ricordo l'abito estivo aderente
al mio corpo
vittima di un malizioso vento
che non riusciva a strapparlo.

 

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10 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 03/04/2012 08:58
    belle immagini! Null'altro da aggiungere!

10 commenti:

  • Anonimo il 14/04/2012 11:51
    Hai proposto una bellissima poesia. ***** Franco
  • Anonimo il 02/04/2012 16:33
    senti... Morry... io l'ho trovata molto bella... parlo della poesia. La Grecia è un paradiso incontaminato Santorini mi manca, ma Parga Lefkada... Poros... Atene... Delphi... meravigliosi posti... molto bella la tua descrizione nell'ultimo verso un bacione...
    ps non vorrei mai dimenticarmi di augurarti una Serena e Buona Pasqua... bacioni
  • Giuseppe Amato il 01/04/2012 23:10
    Letta con piacere e godimento descrittivo. Pennellate vere ed appropriate con ghirigori fantastici che rendono un'atmosfera.
    L'uso della parola "cretti" in forma marinaresca intriga la fantasia descrittiva e rende moltissimo. Toglierei il "sei tu" che a mio parere impoverisce. L'ultimo tocco è prezioso ed avvolge con delicata malizia. Ciao
  • loretta margherita citarei il 01/04/2012 15:43
    molto originale apprezzatissima
  • mauri huis il 01/04/2012 14:09
    C'è qualcosa che complica la lettura nella seconda frase, credo una virgola in meno e una maiuscola in più, per il resto è ancora una volta una pregevole composizione nel tuo ormai classico stile, che a me piace molto. Apprezzo anche il passaggio da poeta degli oggetti a poeta dei paesaggi e dei ricordi.
  • Gianni Spadavecchia il 01/04/2012 12:59
    Anche il paesaggio si illumina di bellezza con le tue parole! Ciao, un abbraccio
  • Anonimo il 01/04/2012 12:35
    Perdonami, mi rendo conto di essere massa dislessico nei commenti
  • Anonimo il 01/04/2012 11:43
    Cara Tesera, che è piacevole e stimolante leggerti Allora, che dire? Una lirica - che è anche una dedica - essenzialmente naturalistica, fatto di parole ben scelte e dal suono aspro, duro - come la morfologia dell'isola e come il tuo carattere La chiusa rievoca un'immagine consueta nella tua poesia - mi pare compaia anche in un'altra lirica - che offre un tocco di inquietudine al tutto. Molto apprezzata, un supersaluto domenicale!
  • Ettore Vita il 01/04/2012 11:31
    Santorini è affascinante e poetica come la tua poesia.
    Conservo una cartolina di mio figlio, con quelle casette bianche.
  • roberto caterina il 01/04/2012 09:47
    Molto bella Maria Teresa, piena di immagini e ricordi evocativi...

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