Come il vento
Respira forte Il vento,
nel suo incessante moto
a sparger aromi intensi,
tra i ciottoli e sull'acqua.
A grandi passi avanza e mai si ferma
e tenerlo non puoi nel cavo d'una mano
perch è non appartiene a nessuno
se non a se stesso...
Poi torna sempre in quiete,
nel buio oppresso, d'ansia...
Ombra e luce,
sul nulla, unica sua dimora.
Cosi' non si puo' carpire
cio' che non ci appartiene;
perche'non s'è mai avuto.
Come il vento, scivola via...
Solo aria, resta,
sciolta tra le dita...
E s'eleva verso il cielo aperto;
invisibile, silenzio che trabocca...
Espansa noia, mi preme nuda,
dentro al petto...
... Sempre e solo, niente
e tremulo scompare oltre l'orizzonte.