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Sono sola

Sono sola,
come un punto senza
pensiero espresso:
insignificante.
Credevo, speravo in
quel sentimento così sciocco,
drammaticamente uguale,
a volte spensierato,
ma comunque folle, disperato,
furioso, agonizzante quanto la
solitudine della mia anima.
Ed io resto senza volto,
ubriaca di dadi, fiori e bestemmie,
vittima della notte travolgente e
dei silenzi palpitanti.
Ma il mio rancore muore
al primo bussare.

 

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13 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 05/04/2012 15:44
    stupenda questa tua lirica... così schietta e vera... irrinunciabile!
  • Rocco Michele LETTINI il 04/04/2012 18:39
    La Tua chiusa: "Ma il mio rancore muore al primo bussare" annuncia che il Tuo non è astio sentimentale verso l'altrui...è una porta da aprire a chi non ha ancora capito la Tua indole... Luana sono con Te... il non comprendersi è diagnosi senza terapia (a volte))... troverai il sereno del cuore... perchè lo core è in Te...è evinto dalla schiettezza del Tuo verseggiare... LUA_NA
  • Anonimo il 04/04/2012 16:04
    Sinceramente, essendo donna, dipende tutto da te. Se ti apri, avrai varie opportunità, se ti chiudi a riccio, continuerai a sprecare i tuoi anni migliori in tormenti inutili e pesanti.
    Bella poesia, in ogni caso,
    brava.

13 commenti:

  • Anonimo il 19/09/2013 09:38
    poesia molto bella e condivisa... hai usato espressioni davvero originali e toccanti, complimenti
  • augusta il 23/08/2012 15:00
    luana... tieni l'ironia... il tempo...è lui il vero colpevole per noi tutti... 1 beso... e ancora brava...
  • Anonimo il 15/04/2012 14:16
    Sfogo sentito che interpreto secondo la mia visione... Non c'è rabbia o rimprovero che non possa morire stroncato dalla sorpresa. E collegandomi alle tue ultime parole quando qualcuno bussa -se sarà accolto sempre come la prima volta- potrà portare la speranza di un bel domani, e la certezza d'averci comunque provato. Si dice che la speranza sia l'ultima a morire, ma in fondo sopravviverle sarebbe più un gesto di ottimistica lucidità che di atipica arroganza: alla fine, il futuro lo cavalchiamo ma non lo decidiamo
  • Gianni Spadavecchia il 10/04/2012 14:37
    Sola in un labirinto di pensieri, ti senti morire.. Il sentimento tace.
  • denny red. il 05/04/2012 07:33
    Dirti e non dirti, dire o non dire, adesso in questo momento è come se.. mi mettessi a giocare a dadi, e.. il gioco dei dadi non fa parte del mio modo.. anche perchè.. non mi è mai piaciuto lanciare e morire senza sapere quando.. a parte tutto questo mio dire.. dico solo che.. che la poesia è molto bella!! Poi.. questa tua.. questo tuo sentire.. penso solo che.. che non conosco le onde del mare e mi fermo là.. la sulla spiaggia ad ascoltare.. Ben scritta! Brava!
  • Anonimo il 04/04/2012 20:11
    La solitudine ci rende "soli"... ma attenzione al non cadere sul liscio ghiaccio e scivolare nelle ovvietà. Perchè al primo bussare, tutto questo spinge ad aprire le porte a "chiunque".
  • loretta margherita citarei il 04/04/2012 19:29
    molto bella, buona pasqua
  • Anonimo il 04/04/2012 18:39
    Condivido il tuo pensiero. Bisognerebbe però chiedersi se non siamo noi, a volte, ad isolare gli altri...

    Bella poesia, soprattutto la chiusa.
  • Vilma il 04/04/2012 17:41
    versi davvero belli ed incisivi
    molto apprezzata... complimenti
  • Anonimo il 04/04/2012 16:40
    La chiusa è splendida. ***** Franco
  • Anonimo il 04/04/2012 16:39
    Personalmente credo che la solitudine faccia parte dell'uomo stesso. Gli altri possono attenuare un po' questo momento, ma sostanzialmente credo che sia propio nella solitudine che l'uomo ritrova se stesso e scopre il suo più profondo significato. Gli altri servono soltanto come confronto, come aiuto per la crescita personale, che comunque origina sempre in noi stessi.
  • Anonimo il 04/04/2012 16:29
    Se ti può consolare, e se è vera la tua età ( 18 ), io sono più grande di te ma con la stessa terribile sensazione di essere isolato dal mondo, incompreso, dileggiato. Spesso mi capita persino di pensare al suicidio, ritenendo possa essere l'unica soluzione possibile. Eppure giurerei di aver risposto sempre con il sorriso a chiunque incontrassi sulla mia strada, senza chiedere mai niente in cambio, disponibile e pieno di rispetto. Sono convinto, però, che il primo passo sia stare bene con se stessi, perché allora, anche avendo 300 persone che ti cercano e con cui uscire, avrai la sensazione di essere terribilmente sola e disperata.
  • Luana D'Onghia il 04/04/2012 16:16
    Il problema é proprio questo, Antonino: mi sento terribilmente sola, pur essendo circondata da molte persone a cui voglio bene. E questa solitudine va avanti da anni, potrei dire da quando sono nata, e non é un'estremizzazione. È come se ci fosse una barriera tra me e gli altri, un muro o un abisso. Dalla mia parte ho l'ironia, ma non si arresta questo senso di estraneità. Ti ringrazio del passaggio. A presto.

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