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Primavera ugonotta

Dormire una notte
nei campi a primavera
tra i fiori gialli
le viole
le rose antiche
nelle fortificazioni
de La Rochelle
ci fa sembrare più vicina
la voglia di resistere
ad un amore
nato per rimanere immobile
destinato dolorosamente
ad essere assediato a lungo.

Celarsi
nel fascino del profumo
ci fa sembrare la notte
troppo vicina ad un'estate
non ancora sorta

Eppure
per trovare solide fondamenta
all'illusione di fuggire via da
qui
è sciocco pensare
che siamo nati con un solo cuore
e credere in una fede
già abbandonata
con una riserva di viveri lunga
come le ombre della primavera..

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 08/04/2012 18:45
    Un quadro d'autore dipinto con vera maestria.
  • Andrea Pezzotta il 08/04/2012 10:53
    meravigliosa poesia, argomento curioso che mi ha affascinato molto e mi ha colpito.. bellissime parole e perfette immagini, complimenti
  • Anonimo il 08/04/2012 10:47
    Molto simbolica questa poesia, complimenti mi è piaciuta molto!!
    Buona pasqua

2 commenti:

  • loretta margherita citarei il 08/04/2012 21:08
    veramente notevole mi complimento
  • Vincenzo Capitanucci il 08/04/2012 18:43
    Bellissima Roberto...

    credo e non vorrei confondermi... fu durante l'assedio di La Rochelle... che fu inventato il gioco delle bocce... per passare il tempo... giocando con le palle di cannone...

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