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Muratore

... e affondo le mani nude nella melma del mio disordine
come calce, la spalmo su mattoni di parole
e li cemnto a forza l'uno sull'altro.
Vengono su case di poesie deformi.
Me ne frego!
Perché è solo lì che possono abitare
i miei ricordi emozionali.

 

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9 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • roberto caterina il 09/04/2012 09:58
    Riflessione apprezzata.. i ricordi e le emozioni spesso abitano in case deformi..

9 commenti:

  • cometa il 19/05/2012 12:36
    e' la tua firma per "abitare" la propria locanda.
  • Anonimo il 29/04/2012 09:57
    Che bella metafora pepè! Mi piace davvero, ma i tuoi componimenti sono tutt'altro che deformi, sono originali!
  • Pepè il 26/04/2012 21:35
    hahhaah..."Pepì"... haaahahah... che simpaticona che sei... hahhahha sei proprio un vero spasso...
  • rosanna erre il 26/04/2012 00:19
    'autocritica' (case deformi) ma anche
    'non prendersi troppo sul serio' (me ne frego)
    regole d'oro secondo me!
    e poi magari salta fuori che sei un novello Gaudì
    o un novello Dalì
    (forse dovresti incominciare a farti chimare... Pepì
  • augusta il 25/04/2012 11:16
    e affondo.. ecc... molto bella
  • Pepè il 11/04/2012 20:46
    Roberto; Chiara; Franco e Loretta: Grazie mille per i vostri commenti.
  • Chiara Valentina il 08/04/2012 22:35
    mattoni di parole, assieme formano poesie deformi, no! tutt'altro! Grazie per questi versi
  • Anonimo il 08/04/2012 21:13
    Poesie deformi?... Tuttaltro. ***** Apprezzata. Franco
  • loretta margherita citarei il 08/04/2012 20:56
    molto originale buona pasqua

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