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Pensieri di Giovanni

La folla sospingeva e mutava
come mare in burrasca,
urlava.
Mi ritrovai solo
nessun altro dei compagni
con te, fino alla fine.
Tu li amasti fino alla fine,
ma s'erano dispersi.

Il volto di tua madre
ad occhi chiusi
più bianco del lino intessuto,
Altre donne senza lacrime
ferme, grumi di pece nera.

Cadde su me, ragazzo stranito
il tuo sussurro:
" Ecco tua madre", me la consegnasti.
Io che madre non avevo
la presi con me, nella mia casa.

Penso a quella cena
quando mi chinai entro al tuo petto
contro il cuore colmo per l'addio.

Sono Giovanni, sono un ragazzo
e ti aspetto, Signore.

 

l'autore mariateresa morry ha riportato queste note sull'opera

Ispirato al Vangelo di Giovanni, versetti 25 e segg.


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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 12/04/2012 00:13
    Come non credente ai dogmi clericali, come sai, devo ammettere però che hai espresso la sofferenza di tanti "poveri cristi" nella figura di questo Cristo, sicuramente esistito, e grande rivoluzionario della storia! E trovo questa poesia densa anche di spiritualità. Ci voleva. Grazie.

8 commenti:

  • gina il 24/05/2012 23:04
    Un Giovanni umano, con le sue paure e aspettative, piaciuta!
  • Dora Forino il 10/04/2012 18:35
    Bella questa ispirazione di Giovanni. Molto mistica e colma di gioia.
  • Anonimo il 10/04/2012 16:55
    si sente tutta l'umanità, e questo mi piace molto Ciao Morry
  • Marco Briz il 10/04/2012 00:25
    Quanto sapere, quanta sicurezza e spessore in questa poesia... una meraviglia. Brava
  • Anonimo il 09/04/2012 22:57
    Mooolto tenera e umana. Spesso ci si dimentica che dietro ai personaggi del dramma cristologico si celano persone, con tutta la loro fragilità, i loro dubbi, persone che hanno vissuto oltre lo spazio della narrazione evangelica. Brava Lady Morry, hai saputo calarti in maniera poetica dentro la mente e il cuore di un fanciullo testimone di uno degli eventi più grandi della storia, Un abbraccione one one
  • loretta margherita citarei il 09/04/2012 20:47
    l'apostolo più amato da Gesù, il più giovane, bella poesia
  • Marhiel Mellis il 09/04/2012 16:35
    Dolcemente avvii alla riflessione... versi che colmano d'amore!!!
  • Anonimo il 09/04/2012 13:56
    Non rime, né sangue e misteri, ma Amore donato e una Mamma affidata all'amico più caro. La tua religiosità narrata in punta di penna.

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