PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Eppure un vuoto

Indomiti voleri
rinascono nei pianti,
divisi tra il mattino
e il buio penitente.

Rivelo le mie pene
e i flussi contrastanti
al cielo silenzioso,
sicuro confidente.

Di battere alla porta
il cuore mio non smise,
eppure un vuoto avverto
d'immagini e certezze.

Sicaria la bottiglia
che i miei ricordi uccise,
senza però distinguer
fra i traumi e le dolcezze.

 

12
15 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Salvatore Masullo il 07/04/2013 17:33
    Al solito grande proprietà di linguaggio in versi, parole scelte e pregne di significato. Il costrutto è incardinato sui canoni classici della poesia che esprime valori e stili lirici veramente apprezzabili, a tratti epici. Bello quel vuoto descritto in finale che esprime il vacuo essere cosmico dell'uomo. Complimenti ancora una volta!
  • Anonimo il 08/05/2012 14:22
    qui ti riconosco per tematiche e stile! Bravissimo come sempre...
  • Don Pompeo Mongiello il 10/04/2012 18:52
    Un serto di lauro per questa eccezionale.
  • Auro Lezzi il 10/04/2012 18:20
    Un tormento interiore che da forza alla poesia.. Il vuoto che domina il poeya.

15 commenti:

  • Rosarita De Martino il 22/01/2016 19:35
    È molto deludente per l'uomo vivere in vuoto di certezze. Ma nella vita non si può avere la certezza dell'amore e anche quella della fede? Auguri cari. Rosarita
  • Don Pompeo Mongiello il 22/04/2012 11:16
    Un serto floreale per questa tua speciale!
  • laura marchetti il 13/04/2012 14:00
    BELLA LA FORMA E IL CONTENUTO... ODDIO NON SONO MAI STATA UNA PROF.. AHAHA INSOMMA BRAVO!
  • Anonimo il 13/04/2012 12:53
    disperazione malinconia di un'esistenza, la chiusa è davvero bella
  • Gianni Spadavecchia il 12/04/2012 14:38
    Tormento dell'anima che non si da pace..
  • karen tognini il 11/04/2012 20:10
    Piaciutissima Alessandro... sai poetare divinamente... e sei giovanissimo...
  • mauri huis il 11/04/2012 16:13
    Pur apprezzandola ti dico che potevi scriverla in versi alessandrini, mi sarebbe piaciuta di più. Poi, a parer mio, stonano un po' i due passati remoti nelle ultime quartine. Perchè non usarli al presente? Comunque complimenti e un non t'arrabbiare!
  • Vincenzo Capitanucci il 11/04/2012 05:13
    Molto bella Alessandro... un bussare nel vuoto... fra traumi e dolcezze... se ne va la vita... barcollando... fra le braccia di una sicaria bottiglia...
  • Teresa Tripodi il 11/04/2012 00:39
    che bella Alessandro... l'ultima quartina é davvero geniale sa di maestria... mi piace molto... dici delle dure verità
  • Anonimo il 10/04/2012 23:16
    La felicità non è di questo mondo. ***** Franco
  • loretta margherita citarei il 10/04/2012 20:22
    sei forte, bravissimo
  • stella luce il 10/04/2012 19:59
    rivedere il proprio vuoto, il proprio dolore nel cuore... e poi cercare nella sicaria bottiglia riparo... ma uccide l'attimo per poi portare tanto altro dolore ancora più forte ed acuto...
  • vasily biserov il 10/04/2012 18:40
    un vuoto che spegne i dolori e le gioie... un vuoto malinconico... bravo!
  • Anonimo il 10/04/2012 17:45
    L'inquietudine non smette mai di torturare le anime forse troppo piene di desideri, di sogni. E la notte, implacabile, si riempie del tuo dolore e il giorno, ancora più implacabile, si libera di te.
    Versi assaporati... fino all'ultima goccia!
  • Rocco Michele LETTINI il 10/04/2012 17:20
    Quartine di dolore... dietro il vuoto... Delicato verseggiare...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0