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Come la vita, scorre

Esce dalla terra,
s'insinua
tra l'ombra dei massi,
sorpresa
per tutto lo spazio,
trafitta
dal raggio di sole,
raduna
le pietre del fondo,
si stende,
si scalda sui sassi,
continua
sempre in discesa
attirata
verso il baratro,
poi salta
e spruzza il mondo
intorno,
si ferma. Riparte,
gorgoglia,
scorre e si scuote.
Sostiene
tra ripide rive
un tronco
appena caduto,
d'impeto
lo scolla, lo gira
gli strappa
violenta le foglie.
A valle
ancora galleggia
la foglia

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 12/04/2012 11:44
    Stupendi i Tuoi fotogrammi vitali... Tutto la mia gratitudine e il mio plauso per questa davvero... lodevoleee!!! :ciao IVANO:

7 commenti:

  • Ivano Boceda il 15/04/2012 21:07
    Alessandro, Anna, loretta, maurihuis, Rocco, Simone, Vito: GRAZIE!
    Si, è vero, questa mia composizione ubbidisce a uno schema rigido; Vito parla di "precisa scelta metrica" (ma se si contano sillabe e accenti non è poi così precisa) mentre per mauri è forse "troppo geometrica", il che è in parte vero se si escludono gli ultimi tre versi che rompono lo schema (almeno nelle mie intenzioni). In realtà volevo sia raccontare un elemento dinamico e fluido come l'acqua (o la vita) che scorre usando una struttura che si presentasse come una "camicia ordinata", sia scrivere qualcosa che pur sembrando il frutto di "una precisa scelta metrica", all'interno di una geometria rigida in realtà trasgredisse quatta quatta quelle stesse regole. Questa in realtà è la vera metafora della vita che ho tentato di costruire. Non so se ci sono riuscito. Devo dire che nel progetto originale questa sarebbe stato solo una prima parte e il tutto avrebbe dovuto concludersi con l'arrivo alla foce...
  • mauri huis il 15/04/2012 09:27
    Forse un po' troppo... geometrica, ma io sono l'ultimo a poter parlare. Qualche variazione di ritmo però ci sarebbe stata bene. Comunque interessante e piaciuta. Ciao Ivano
  • Simone Scienza il 12/04/2012 23:14
    Senza regole né riguardi, i respiri vanno strappati fra un'apnea e l'altra fino alla nostra foce e poi, poi chissà... anche il mare ha in sé i suoi fiumi.

    Molto evocativa piaciuta tanto bravo!
  • Anonimo il 12/04/2012 20:12
    Del corpo, come del tronco, ogni elemento può fare e disfare, ma dell'anima, come della foglia, ogni elemento si fa inerte... anche il tempo, si frantuma di fronte a tanta misteriosa meraviglia!
    Potente il contenuto e la forma di questa tua!!!!!!!!!!
  • Anonimo il 12/04/2012 17:33
    Mooolto particolare, se non altro per la precisa scelta metrica Bella bella!
  • Alessandro il 12/04/2012 17:15
    Scorre con impeto tra i sentieri della natura... piaciutissima
  • loretta margherita citarei il 12/04/2012 16:48
    BELLE METAFORE APPREZZATISSIMA

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