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Piccole vite

Con le braccia tese la tiene, a sé la stringe.
Un faccino scuro appena si distingue.
Dei legni l'han portata per mare.
Niente lacrime né un pianto di dolore.
Una vita sottratta, diversa,
nell'animo di chi la cinge,
non più dispersa.
Mille occhi nelle oscure acque hanno visto la morte.
Quel pensiero di madre negli anni a miglior sorte.
Confonde il minacciare di onde.
Tace il cuore più non risponde.
Hai lottato.
Non senti e più non vedi.
Il volto tuo è sbiancato.
Al sorriso più non ti sciogli.
Il mare si calma.
Amaro l'infrangersi dell'acqua sugli scogli.

 

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6 commenti:

  • salvo ragonesi il 09/06/2012 12:42
    bella poesia argomento sempre attuale ben scritta. salvo ragonesi
  • Virginio Giovagnoli il 24/04/2012 17:46
    Grazie Carla, sempre premurosa e gentile.
    La tua foto e sparita dagli amici, cosa è accaduto?
    Un grosso saluto.
  • Anonimo il 24/04/2012 16:09
    toccante questa bellissima lirica... sempre bravo Virginio un caro saluto...
  • Virginio Giovagnoli il 15/04/2012 09:44
    Un ringraziamento sentito a Loretta e Rocco.
  • Rocco Michele LETTINI il 14/04/2012 20:21
    UNA PERLA... LA TUA CHIUSAAA!!! VIRGINIO
  • loretta margherita citarei il 14/04/2012 20:03
    profonda bella poesia

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