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Lì per te

Capirti,
fare un passo indietro
e sostenere il masso,
Senza più carpirti.

Sapere,
guardarti da lontano
e di vista accarezzarti,
Senza più trovare la tua mano.

No.
Non sono così forte, davvero,
quando le giornate
si fanno corte, chiuse le porte.

Tant'è snervante che poco è più
latente
quel tuo sorriso d'amante.

Non ce la faccio,
di ghiaccio è il tuo rosso laccio
ruggini la tue lentiggini.

Ormai, sfumate in bianco
le tue ridenti ali
di gabbiano.

Volano per tutti.
Mai per me.

 

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9 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • mariateresa morry il 20/04/2012 20:09
    Non toccherei nulla dell'equilibrio dei versi di questa giovanissima poeta ( non scrivo mai poetessa) la quale descrive con maturità lo stato d'animo dell'abbandono o della fine di un sentimento. Quanto è vero quel suo cogliere il fatto che certuni gesti, una volta riservati solo a lei, ora appaiono dispensati a tutti (ultimi tre versi)... basta poco per capire che non siamo più speciali agli occhi di chi ci ama. Molto bella davvero!
  • senzamaninbicicletta il 19/04/2012 08:51
    bella questa poesia. sono d'accordo con maurizio per "Cambierei l'ultimo verso in "ma non per me" vista anche la tua giovanissima età" non sono invece d'accordo su "Anche qui qualche rima di troppo" anzi nel caso di "Tant'è snervante che poco è più latente quel tuo sorriso d'amante" ce ne è un bel giro. Leggo nel tuo profilo che hai 19 anni e solo 5 poesie: hai cominciato da poco a scrivere e secondo me hai tanto talento da affinare, ma la base è ottima. Complimenti

9 commenti:

  • Anonimo il 23/04/2012 18:34
    Un testo che racconta, un racconto che spiazza. Le ali sono fatte per scivolare nell'aria, inevitabile che qualcuno resti a terra. Anche se questo intende l'attesa di un altro viaggio. Conoscere l'intesa e poi perderla è sempre meglio che averla sempre ignorata, anche se in entrambi i casi la voglia di ritrovarla non dovrebbe perdersi
  • Diana Teggi il 20/04/2012 22:46
    Ah un'altra cosa, voi come le avete intese le ali di gabbiano?
  • Diana Teggi il 20/04/2012 22:16
    Grazie a tutti per l'attenta lettura e gli interessantissimi commenti.
    Ho pensato molto a come scrivere l'ultimo verso: "non per me", "tranne che per me". Infine, ho compiuto questa scelta sia perchè non so quanto questa persona mi abbia mai amato( di sicuro non quanto lo amavo io) sia perchè mi sembrava la soluzione più inattesa. Ad ogni modo il "mai" era pensato riferito a una persone ed a un momento specifico, non certo a tutta la mia futura vita
  • Nicola Lo Conte il 20/04/2012 14:41
    Si sente il tuo dolore... e la diversa percezione dell'amore, non condivisa dal tuo lui... ma volerai ancora in tanti cieli...
  • stella luce il 20/04/2012 11:37
    ... Diana anche questa ricca di un dolore diretto che arriva al cuore... la penso come Senzamani sei giovane e molto brava... e da quello che sto leggendo di te e dei tuoi commenti molto profonda... e proprio per questo forse il tuo amore finito, se reale, ti porta a scrivere versi stupendi...
  • mauri huis il 17/04/2012 08:21
    Bella. Anche qui qualche rima di troppo per i miei gusti ma l'ispirazione è molto buona e sostiene tutto il testo. Cambierei l'ultimo verso in "ma non per me" vista anche la tua giovanissima età. Oggi l'età dell'amore dura tutta la vita, fortunatamente. Complimenti e auguri, Diana.
  • Anonimo il 16/04/2012 10:54
    amore è donare... e tu ami... diana... solo esser capita... e non solo capire... bella lirica complimenti
  • Diana Teggi il 15/04/2012 16:40
    Grazie Denny! Sn felice che tu abbia capito quello che volevo dire, ce l ho fatta
  • denny red. il 15/04/2012 02:12
    li.. capirti.. fare un passo..
    sapere.. senza..
    No. non sono..
    tutto si chiude tutto vola..
    li per te mai per me.
    Un Bel scrivere, intensa.. Molto Bella!!! Bei Versi! Brava!!

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