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Lasciare Ur dei Caldèi

Mia madre e mio padre
vogliono sapere cosa sarà di me.
Lui guarda il giardino
seduto sulla panchina rossa
la tazza del caffè tra le mani,
spia i bulbi spuntati del giacinto.
Lei in piedi, accanto al cancello
scuote la testa grigia
e ammutolisce.
Un riflesso del giorno gioca
con i suoi orecchini.
" Se vuoi partire, parti" dicono
" Non pensare a noi".

Non penso a voi
che rimarrete nel chiuso della noce,
nel bisogno assiduo di sole
a riscaldarvi.
Per me, lasciarvi, è come perdere
Ur dei Caldèi dalla sabbiosa voce,
incontro ad una terra promessa
dove dune squassate
mi confonderanno le oasi.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 16/04/2012 00:12
    Bellissima visione sentimentale dei tuoi cari. Poi la seconda parte con questa incertezza come di bambina che va a camminar da sola in una destinazione luogo arido e duro da affrontare. Bella.

6 commenti:

  • Anonimo il 21/04/2012 20:02
    Si va in giro per il mondo, ma Ur dei Caldèi viene con noi.
    Lo sanno i genitori e i padri dei genitori. ***** Franco.

    Mio padre, quando gli dissi che volevo andarmene da casa, mi disse: " Quando torni, portami le sigarette."
  • senzamaninbicicletta il 17/04/2012 10:02
    distacco poeticamente delizioso, mi piace
  • agave il 16/04/2012 18:31
    brava hai colto in pieno il movimento familiare alla dipartita dei figli così disorientante per entrambi! MI piace molto questa parte:
    Non penso a voi
    che rimarrete nel chiuso della noce,
    nel bisogno assiduo di sole
    a riscaldarvi.
  • Giuseppe Amato il 16/04/2012 15:00
    Dal "chiuso della noce" dicono vai, dicono fai... dicono vola
  • Anonimo il 15/04/2012 14:36
    La sento molto mia Morry. Mi ha fatto tanta tenerezza leggere i tuoi versi...
    Molto bella. Brava

  • Anonimo il 15/04/2012 11:31
    La prima parte ha tratti decisi di un mondo familiare importante dove c'è tenerezza sfiorata, quella che non tutti devono conoscere perché troppo intima. Il resto dei versi con il riferimento biblico è per dire che partire per te in questo momento è " timore" di confusione di oasi? Tutto questo mi fa sentire te, donna intrepida e forte, solo Figlia amorosa. Come sempre un bellissimo leggere.

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