Ti respiro!.. Inebriata dall'aroma
sprigionato dal tuo corpo...
Maschio il tuo odore, porta con se'
il profumo di liberta', simile a errante zeffiro,
che scalzo percorre i sentieri del cielo...
Soffiando, gonfia poi
sbarazzino le guance, sulle vesti chiare dell'alba
e nel suo capriccioso mulinanar,
appanna l 'aria cristallina del giorno.
Si esaltano i miei sensi,
al pungente tuo effluvio di brezza marina,
che fa suonare melodie d'alga, su aspre acque
in presagio di pioggia imminente.
Ti respiro e ti sento!
Raccolta nel gomitolo anarchico
d'intricati pensieri,
mentre la notte sfoglia
riflessi pallidi di luna
nell'argenteo scintillar dell'onda.
Osservo, sulla panchina della vita
lo spento fiato d'autunno vorticar foglie,
in arrugginite girandole sull'orizzonte
per poi ricader al suolo, in pausa di vento.
Inerti ombre di un passato che tu hai cancellato
come l'eterno, spazza via
le orme dei passi sulla spiaggia,
disegnando d'effimero nuovi petali
sul giardino del domani.
Ti respiro e più veloce
scorre il sangue nelle vene, mentre ti annuso...
come lava incandescente eruttata da un vulcano,
cosi io vibro.
Ebbra mi consumo nel desiderarti!
Appendendo tra le stelle,
fotogrammi di noi uniti in un sol corpo...
Illimitata e libera mi espando.