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Bianchi i tuoi capelli

Bianchi i tuoi capelli biondi
i miei solo un ricordo
d’accordo con le previsioni.
Trafugata l’estate e l’illusioni
eccoci pronti a traghettare.
Genuflessi, immobili,
senza parlare,
gessi davanti a Dio;
di sperare almeno ci sia dato.
Piccoli punti morti,
senza fiato,
spogli di passioni e senza primavere,
esili fiammelle aggrappate al vento
come le stagioni collassate.
Cosa dirai di me, leale mia compagna
che penserai di noi!
Anche se stanco,
muto pregherò trai denti:
conservaci uniti,
mettici nel banco insieme
come due studenti.
(2005)

 

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4 commenti:

  • Gianmarco Dosselli il 06/11/2011 22:27
    Poesia regale, dedicata alle coppie che si sono sempre volute bene. Il contenuto così redatto mi induce a pensare il sorgere della vita fino al tramonto; magnifica l'amore dai primi palpiti del cuore fino alla dolce, scolorita ma tranquillamente dolce vita a due degli anni maturi.
  • Antonio Pani il 30/10/2009 11:57
    Bella, tenera e d'impatto. Molto apprezzata, bravo. Sul finale concordo con Roberto "di sotto". "... mettici nel banco insieme..." un verso che sa di freschezza e gioia del passato, ma che ha un non so che di disperato. Io l'ho sentito così. Complimenti, a rileggersi, ciao.
  • roberto mestrone il 20/06/2007 11:48
    Pensieri stupendi!
    Rassegnata (ma lucida e serena) constatazione dell'avvicinarsi del nostro tramonto.
    Stupendo il finale... tu e lei come scolaretti!
    Bravissimo Ugo!
    Ro
  • Duccio Monfardini il 20/06/2007 11:41
    bellissima. la chiusa è da brividi. complimenti. ciao, duccio.

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