PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ore felici

Ti ho visto
lì sulla panchina
occhi persi altrove
come i giorni
di quei lontani ricordi.

Via Freda di allora
nello schiamazzo
delle voci dei ragazzi
ghiaia e polvere di strada
e noi ingenui pensieri
e noi bretelle corte.

Qualche richiamo
di madre alla finestra
un'eco tra le case fuori mano
ripetuto invano.

Noi anime sperdute
tra l'aia e le campagne
tra le feroci battaglie
di spada e di sassi
e i sogni intimoriti
dal buio delle stanze.

Qualcuno me l'aveva detto
che eri finito un barbone,
un po' prima di noi
che altrove
ci siamo persi
a frugare affamati
tra le insulse ore adulte
altre, felici come quelle.

 

4
3 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • rosaria esposito il 18/04/2012 18:51
    "ingenui pensieri" patrimonio della fanciullezza... perduti nell'età matura... da ritrovare...!
  • Rocco Michele LETTINI il 18/04/2012 09:58
    NOSTALGIA SCORRE NEL TUO PRESENTE... ALLA RICERCA DELLA FELICITA' PERDUTA... TENERA E SINGOLARE... FRANCO

3 commenti:

  • sabrina galbo il 13/08/2012 20:10
    Ritrovare... rivivere... senza giudizio... con sottile amarezza...
  • Nicola Lo Conte il 17/06/2012 21:58
    Ricordi e rimpianti per un tempo felice, cancellato dalla durezza della vita.
    Bella e amara.
  • loretta margherita citarei il 18/04/2012 07:28
    molto apprezzata complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0