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Strana pretesa

Volevo indietro solo un filo
di quel mio treno di slancio,
di quel mio freno
mai spinto,
di quel tuo cielo
che solo per te
di notte
avevo dipinto.

Ma, mi lascia indecente
come un materasso cadente
la tua afasia indifferente.

Almeno dei fasti, fingimi parte
come ad un gioco di carte
perché già da tempo barasti.

Perché tu sai

e

non credere che mi sazi
farmi cibo dei tuoi pasti.

 

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7 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 26/04/2012 09:24
    assolutamente intrigante, sexy e giocosa...
  • mauri huis il 22/04/2012 16:48
    Buona l'ispirazione e la realizzazione. Buono il gioco delle rime e il variare del ritmo. Buona anche la sempre diversa sonorità delle strofe. Da levare le virgole dopo la prima strofa e poi l'apprezzamento è strameritato. Molto brava davvero!
  • senzamaninbicicletta il 21/04/2012 13:12
    un sarcasmo delizioso e pungente specie nella chiusa in cui si evince una forte capacità poetca e umoristica dell'autrice. Molto gradevole leggere questo testo, mi pice molto, complimenti

7 commenti:

  • vasily biserov il 24/04/2012 13:17
    Un bel ritmo accompagna tutta la poesia, belle metafore, questo amore inappagato, questa sofferenza per qualcosa che vorresti fosse più reale... davvero bella
  • Diana Teggi il 22/04/2012 17:25
    Stavo aspettando con timore un tuo commento le virgole nella prima strofa dici? O quella dopo il "ma" nella seconda? Grazie del tuo come sempre attento parere
  • agave il 22/04/2012 14:40
    molto bello...

    non credere che mi sazi
    farmi cibo dei tuoi pasti

    brava!
  • stella luce il 21/04/2012 23:10
    Amare un baro, o chi ci tiene solo per sfogare i propri pasti, non di certo un rapporto da conservare... taglia quel filo e fuggi con slanci che ti portino verso cieli migliori e meritevoli
  • Alessandro il 21/04/2012 18:46
    Amara ironia, annullarsi completamente per l'altro, farsi cibo per i suoi pasti senza mai potersi saziare. Ottima
  • Diana Teggi il 21/04/2012 18:26
    Grazie, temevo troppe rime anche qui poi l'ho lasciata così!
  • Alèd il 21/04/2012 16:39
    E non credere che mi sazi farmi cibo dei tuoi pasti... più chiaro di così..

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