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Poesia

Il gesto ermeneutico e l'esercizio
semiotico, con il corsivo esegetico
e l'atto analitico, l'avvolgono.
Oppone la sua forza di silenzio
e di clandestinità, radicalizza
la non speranza, il sentimento
dell'inutile e le illusorie chiarezze.
Stuzzica l'affioramento magmatico,
lampo dell'inconscio e della lingua,
codice di vita cui siamo debitori
di pensieri e d'amori nostri, affianca
al corpo la fisicità della sillaba;
nella foresta vergine del segno
esplora i sensi per renderci un senso,
dinamica nascosta delle cose
comprese per comprenderci.
Linguaggio che si scrive da sé
per sé, in sé: colore,
parole, musica d'invenzione.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Ivano Boceda il 26/04/2012 09:37
    Naturalmente l'Anonimo sono io e la "ripetizione" compulsiva è dovuta a ipersensibilità... della mia tastiera.
  • Anonimo il 26/04/2012 09:32
    Si Carla, è vero: come i colori accostati sulla tela dalla sensibilità dell'artista si amalgano in un senso così le parole scelte dai poeti fanno emergere la vera essenza dell'umano sentire.. . Ringraziamo i poeti per il dono che ci fanno, ma ringraziamo anche le parole senza le quali quel "dono" non sarebbe possibile...
  • Anonimo il 26/04/2012 09:32
    Si Carla, è vero: come i colori accostati sulla tela dalla sensibilità dell'artista si amalgano in un senso così le parole scelte dai poeti fanno emergere la vera essenza dell'umano sentire.. . Ringraziamo i poeti per il dono che ci fanno, ma ringraziamo anche le parole senza le quali quel "dono" non sarebbe possibile...
  • Anonimo il 26/04/2012 09:32
    Si Carla, è vero: come i colori accostati sulla tela dalla sensibilità dell'artista si amalgano in un senso così le parole scelte dai poeti fanno emergere la vera essenza dell'umano sentire.. . Ringraziamo i poeti per il dono che ci fanno, ma ringraziamo anche le parole senza le quali quel "dono" non sarebbe possibile...
  • Anonimo il 26/04/2012 09:18
    Mauri grazie per aver apprezzato questo mio sforzo per raccontare la poesia...
  • Anonimo il 25/04/2012 12:21
    tutto può la poesia... espressione dell'anima del senso del sentimento... può sciogliere gli strati più profondi per far emergere la vera essenza... verità fantasia immaginazione escono spontanee dalla penna del poeta, quasi ad imitare un bravo pittore... molto bella complimenti un abbraccio
    ps perdonami così l'ho intesa...
  • mauri huis il 25/04/2012 12:15
    Tre volte a vocabolario in mano in due versi io in genere non le perdono, ma stavolta devo fare un'eccezione perchè non una è usata a caso o per snobberia. Ed in effetti ne esce una descrizione sottile, pertinente ed esauriente di un'arte assai difficile da spiegare e definire. Perciò non mi resta che farti i complimenti più sinceri sia per i mezzi che per il risultato. Se non si è capito mi è piaciuta.
  • Ivano Boceda il 24/04/2012 10:28
    Grazie per essere intervenuti. Posso assicurare che è meno criptica di quanto possa sembrare a prima vista... La chiusa nelle ultime tre righe è concettualmente legata alle quatro righe immediatamente precedenti.
  • vincent corbo il 23/04/2012 19:11
    Detta così sembra una roba da perderci la testa... però quant'è originale questa tua!
  • Anonimo il 23/04/2012 17:56
    Rileggendola diventa più chiara ma gli ultimi tre versi... è così che io sento la poesia, esattamente, anche se non so farla.
    Grande Ivano!
  • Anonimo il 23/04/2012 16:42
    Nella chiusa ritrovo quello che per me è il concetto della poesia. ciao

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