accedi   |   crea nuovo account

Serenità

In un vortice
di luci la collina
ci accolse
materna.

Irma ci portò da bere
quello dellla casa.
evidentemente era lassù
che un dio ben strano regnava:
l'universo lagnoso sparì lentamente
la prima bottiglia finì dopo un pò...

un sorriso allora ci fiorì sulle labbra
e ci aprìmmo a qualcosa di nuovo
davvero la parete dei veleni svanì
camminammo a lungo e

finalmente
capimmo
qualcosa
.

 

0
9 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

9 commenti:

  • Simone Veltroni il 18/03/2008 09:21
    Poesia narrativamente composta, musicale e di senso semplice e sobrio.
    Scritto d'autore, lavoro maturo.
    Bravo, complimenti.
  • marco moresco il 21/08/2007 16:37
    trasporta e coinvolge
  • augusto villa il 26/07/2007 22:08
    Grandeeee!!!!
    Ciao!
  • robibreak. il 03/07/2007 15:16
    mi ha messo addosso una pace infinita! Stupenda.
  • Duccio Monfardini il 26/06/2007 00:48
    caro il mio accorsi questa è una gran Poesia. complimenti vivissimi... buonanotte, duccio.
  • laura cuppone il 21/06/2007 17:00
    momenti impressi nella mente... incomprensioni che possono svanire su una collina dalle magiche luci, in compagnia del vino e di una camminata...
    bella.. spero abbiate chiarito!
    ciao L
  • sara rota il 21/06/2007 13:54
    Bella nella sua semplice... serenità...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0