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La Pasqua del povero e del politico

Si girano gli occhi verso chi è crocifisso
proprio come si era detto nelle sacre scritture
forse solo per trovare sollievo
dell'essere in compagnia:
-c'è chi sta peggio di me-
Ma la ribellione resta,
nulla risorge, tranne la voglia
di rovesciare tavole imbandite
da sacrificate vite, affinché
soltanto i soliti eletti mangino
Senza mai essere sazi...

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 29/04/2012 14:18
    Una stupenda lirica in cui l'autrice esprime appieno i suoi pensieri criptici, identificandosi nel dolore del crocifisso, emblema di sacrificio e accettazione di un intenso e struggente momento. Condivido l'opinione espressa per quanto riguarda il legittimo desiderio di desiderare un cambiamento, senza rassegnarsi a meditare solamente su quell'immagine pasquale che ricorda il triste episodio storico che tutti conosciamo. Al di là del proprio credo, è meraviglioso il pensiero della poetessa che ci fa riflettere sull'attesa della resurrezione dell'anima che l'umanità pare ormai non possedere più. Complimenti per il profondo sentire dell'autrice.

7 commenti:

  • rosanna gazzaniga il 29/04/2012 16:29
    Grazie Arcangelo per ilcommento e la condivisione del contenuto del mio sfogo. Un abbraccio!
  • rosanna gazzaniga il 25/04/2012 21:31
    Grazie dei vostri graditi commenti, amici!
  • Anonimo il 25/04/2012 19:15
    Brava Rosanna, poesia condivisa in tutto!
  • augusta il 25/04/2012 14:52
    forse siamo un po' tutti, colpevoli e innocenti...
  • Anonimo il 25/04/2012 14:07
    Ci hanno insegnato a guardare sempre chi sta peggio di noi, forse per farci stare tranquilli e godere della nostra miseria. Credo che questo sia valido quando c'è giustizia. Ma quando prevale l'ingiustizia, come la stiamo vivendo oggi, la ribellione è quasi un obbligo morale.
    Apprezzo e condivido il tuo pensiero.
  • Anonimo il 25/04/2012 13:59
    versi intensi poetessa, riflessione profonda che scturisce da un'abile penna... molto apprezzata rosanna... sempre brava
  • Vilma il 25/04/2012 13:51
    versi molto significativi, una riflessione molto amara dei nostri giorni... pienamente condivisi
    Buona giornata

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