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Santa Maria

Scheggio



un pezzo di Galletta, forse l'ultimo



con, due acciughe secche di sale e un bicchiere d'acqua



di Mare, ch'èmpie gli occhi in giorni sempre uguali



che un po' di Vento non cambia



non asciuga neanche il sudore



di vele gonfie, come pance gravide di speranze lontane



è oramai un ricordo



quel ripetere evocativo della parola Terra



bionda, di messi falciate da sciabolate carminee



in riflessi irreali



ridotte a brandelli su questo Oceano



casa di Uragani e tempeste perfette

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2 recensioni:

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  • Centrone Stefano il 03/06/2012 19:37
    Dove la tua poesia dice Nomadi senza patria, beh..., in fondo lo siamo tutti nomadi senza una patria.
    Giusto concetto e poesia che merita di essere inserita nelle mie preferite.
  • Raffaele Arena il 07/05/2012 23:38
    Questa visione storica, scitta in modo lineare e raffinato, ha un che di classico, ovvero, può errer letta in chiave moderna, le intemperie e disastri marini, la ricerca di un'isola di salvezza. Bella.

10 commenti:

  • ignazio de michele il 27/04/2012 17:31
    Molto obbligato, Denny. grazie
  • denny red. il 26/04/2012 00:29
    Bellissima!!
    Noi nomadi..
    ma speciali..
    Bravissimo! Bem Scritta!!

  • ignazio de michele il 25/04/2012 22:09
    Loretta Margherita, sempre graditissimi i tuoi compliementi.
  • ignazio de michele il 25/04/2012 22:08
    Anna Rita... già, quelle tre caravelle navigavano per ripopolare e conquistare.. grazie
  • ignazio de michele il 25/04/2012 22:06
    Paola, sempre grazie dei complimenti
  • ignazio de michele il 25/04/2012 22:03
    Hai scritto giusto Carla... grazie per la presenza.
  • loretta margherita citarei il 25/04/2012 20:24
    splendida amico mio
  • Anonimo il 25/04/2012 18:58
    Un noi per ripopolare una nuova terra...
    Bellissima Ignazio!!!
  • Anonimo il 25/04/2012 18:50
    Poesia diversa dal solito... ma molto bella davvero. Complimenti!
  • Anonimo il 25/04/2012 18:36
    bella descrizione... sembra di essere su questa caravella.. credo la nave ammiraglia di Colombo... spero di non dire eresie... incagliatasi alla fine anche lei su una roccia... in una terra di uragani... Nomadi a bordo senza patria...
    ottima descrizione Ignazio il stie elegante anche in poesie come questa...
    se sbaglio perdonami

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