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Burrasca

La sabbia mi solletica piano i piedi
mentre, irrequieta, si arrende al mio incedere,
ed ogni granello conquista il suo posto nella mia impronta.
L'onda mi insegue, tenta di lambirmi,
poi si ritira e sferra un altro attacco.
La spuma che si ribella contro il cielo plumbeo
rifiuta di spegnersi senza lasciar traccia;
così, qualche goccia più coraggiosa si stacca dalle altre,
la dove l'impeto azzurro va ad infrangersi.
Sale e, trionfante, ricade sul mio viso,
certa di aver vinto la battaglia.
Ma, delusa, si ritira e scivola via mesta,
sconfitta dalle tante che, salate anch'esse, mi sgorgano dagli occhi.
Lentamente ricalco coi miei passi i solchi
che solo ieri avevo disegnato.
Il mare, burrascoso, affonda il suo ultimo fendente
ed impietoso cancella la fila di orme vuote accanto alle mie,
oggi che non sei più qui a sfidarlo con me.

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Giulia Aurora il 30/12/2013 12:49
    Un piccolo racconto a farci vivere una fiaba molto bella
  • Angelo Senatore il 03/05/2012 16:51
    Anche le forze della natura si arrendono davanti alla prostrazione dell'anima inquieta. Non c'è sconfitta nè vittoria, non c'è pace nè guerra che possa alleviare il dolore di una perdita; restano le impronte che bruciano come lava sulla roccia e nemmeno il tempo rinfresca la fiamma di quelle ferite. Bellissima! ;o)

3 commenti:

  • romana il 04/08/2013 23:41
    Bella poesia, descrizione stupenda. Complimenti.
  • Angelo Senatore il 03/05/2012 16:53
    Complimenti per questa stupenda poesia. L'ho letta tutto di un fiato e mi sembrava di sentire la sabbia raffreddarsi sotto i piedi. Tristemente realistica! Brava XD
  • loretta margherita citarei il 02/05/2012 06:32
    molto apprezzata complimenti

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