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Oggi come ieri

Oggi come ieri
tutto uguale.

Tu che cerchi di carpire mie parole
io che allocca cado nella rete

da quel palazzo mi vorrei sporgere
per vedere

come davvero andrà a finire.

Vecchia cornacchia imprigionata
non ne uscirai senza prima avere cantato

cerca solo di far piano
dolci orecchie non potrebbero sopportare
il tuo bel canto.

Chissà davvero come andrà a finire.

Chiedo scusa del mio gracchiare
e vi libero dal tormento
mi getto dal palazzo senza volare.

Allora come credi andrà a finire?

Tutto uguale
oggi come ieri.

... e tutti dal palazzo fermi a guardare.

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Alessandro il 03/05/2012 22:04
    Un'immobilità quasi palpabile, evidenziata nei due versi che si ripetono all'inizio e alla fine. In primo piano, la cornacchia protagonista, stanca di gracchiare, che si butta dall'alto senza aprire le ali. Davvero significativa, apprezzatissima
  • Marco Belsette il 03/05/2012 20:00
    Quando l'ultima speranza si spegne in un lento morire, il primo pensiero è quello di lasciarsi andare, tanto a chi importerebbe? Un anziano signore con cui parlavo spesso quando ero bambino un giorno mi disse: "per oggni cosa brutta che ci accade ne devono poi accadere tre belle, basta solo aspettare!" Poesia molto triste, ma per farti tornare il sorriso sai cosa ti dico? A meno che tu non pesi cento cinquanta chili, t'acchiappo io se ti butti dal palazzo!!!! Complimenti, adoro i tuoi scritti...

7 commenti:

  • leopoldo il 12/05/2012 15:00
    La penso come Vilma e Chira Stella, la poesia da il senso della disperazione e dello sconforto, non curarti di chi è fermo a guardare ne dell'altezza del palazzo apri quelle ali e continua a volare!
  • Anonimo il 04/05/2012 10:49
    tristezza in questo domandare, come se le risposte fossero sempre uguali.. Eppure riesci, in questi versi, ad usare il filo dell'ironia.. Molto bella
  • Gianni Spadavecchia il 04/05/2012 09:30
    Oggi come ieri, domani come oggi.. la tristezza rimane negli occhi, il cuore piange e chiede aiuto.. Oggi come ieri, nulla è cambiato, rimane invariato.
  • Anonimo il 03/05/2012 18:47
    Stella, non sei un'allocca ma una donna, come andrà a finire te lo dirà la vita ma cerca di viverla traendone ciò che ti fa star bene!
    Mi piace molto quando le tue poesie, come questa, sanno di favola.
  • mauri huis il 03/05/2012 18:43
    Bè, triste ma anche ironica. Davvero una buona vena, questa tua. Piaciuta moltissimo!
  • Anonimo il 03/05/2012 18:36
    Cara Stella ascolta i suggerimenti di Wilma...

    Poesia triste, sentita.
    Cosa posso fare se non abbracciarti?
  • Vilma il 03/05/2012 18:09
    Una poesia molto triste, struggente e malinconica... lo sconforto che assale, una chiusa che toglie ogni speranza al futuro.
    Ma io vorrei dirti che la vita è di attimi, belli e brutti... ma gli attimi vanno vissuti, tutti... la vita è fatta di sfumature, di colori, prova a cercarli.. perchè ce n'è una sola di vita.

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