accedi   |   crea nuovo account

Regina di carta

Parole mute le mie
o solo ammutolite
-non sono abituata a sentirmelo dire-
timore forse un pó
solo a pensare
-sei bella, ti adoro, tesoro, fatti guardare-
mi sento una regina
senza trono
il regno mio è di carta
e te lo dono
e dici
-come si fa a non dirtelo mai-
per me è cosa nuova
ora lo sai

mi piace
la carezza di un pensiero
mi rapisce
in questo mondo che tanto ferisce

paura la mia di cosa sia domani

adesso sai
e non so che cosa penserai

 

10
7 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • senzamaninbicicletta il 04/05/2012 09:21
    "come si fa a non dirtelo mai" una domanda che non trova risposta e suscita sorpresa. Frasi nuove che scuotono l'essere con "la carezza di un pensiero mi rapisce" il tema del sogno fa pensare che il finale debba essere ancora scritto e rimane il dubbio nella chiusa, ma è un dubbio indebito poiché l'urgenza d'esser svelato non deve essere preminente al piacere di vivere le carezze per quel che sono. Una dedica deliziosa. Bravissima Teresa
  • Vilma il 03/05/2012 22:56
    Metafore splendide, note delicate e tenere, versi pieni di sentimento che con la loro semplicità toccano il cuore. Frasi molto intime che colpiscono appunto per la semplicità con cui le ripeti, che non possono lasciare indifferenti. Complimenti Teresa una poesia molto bella
  • Anonimo il 03/05/2012 22:34
    Bella la musicalità e splendide le metafore... Questo "regno di carta" pronto a cedere, ma fiero si erge dalle parole ammutolite.. bellissimo, complimenti!
  • Alessandro il 03/05/2012 22:13
    La carezza di un pensiero che risana le ferite di un mondo violento. Finale che calca sulla paura del futuro e del giudizio di colori ai quali ci siamo aperti. Ottima

7 commenti:

  • Remisson Aniceto il 08/05/2012 19:25
    Ciao, Teresa! Piú bello il Regina di carta! Buon pomeriggio! Chiedo la vostra amicizia. Potete darmi questo piacere? Un abbraccio dal Brasile alla tua bella Italia.
    Remisson
    www. nossomundo. bligoo. com. br
  • mauri huis il 04/05/2012 18:57
    Deve pensare bene, altrimenti non è degno! Eh si, amica mia, la paura è il segno di qualcosa d'importante, cui si tiene! Questa poesia è poi particolarmente suadente, perchè si sente l'afflato, la speranza, l'ispirazione. Ma non pensarci troppo, vivi!
  • Anonimo il 04/05/2012 18:53
    Bella lirica davvero, Teresa Forse parli di quella paura di rimanere inermi quando si decide di donare tutto il proprio a qualcun altro.. È facile sentirsi re e regine quando qualcuno ci mette su un trono, ma basta che quel qualcuno ci tolga il piedistallo da sotto che ritorniamo ad essere creature timide e insicure.. Bella, molto!
  • karen tognini il 04/05/2012 14:49
    Molto molto bella Teresa... te sei molto brava e bellissima dentro e fuori... mi piace
    la carezza di un pensiero
    mi rapisce
    in questo mondo che tanto ferisce

    .. lasciati accarezzare da mani dolci...
  • Anonimo il 04/05/2012 13:03
    bella Terry... lirica meravigliosa... un mondo di carta metafore bellissime... quasi a voler ricordare la caducità di ogni cosa... la paura del domani... brava poetessa sei grande... ti abbraccio
  • Gianni Spadavecchia il 04/05/2012 11:38
    Bei versi, timorosi ed insicuri. Hai paura di amare, di restar delusa e di versare altre lacrime.. Intensa poesia.
  • Anonimo il 03/05/2012 22:23
    Quando si è abituati a vivere in una realtà in cui bisogna solo e sempre difenderci, alcuni atteggiamenti, alcune frasi, possono suonare piacevoli, ma possono anche far nascere in noi la paura e il dubbio.
    Bravissima Teresa!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0