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Valore della poesia

obbligata per lavoro
ad alzarmi presto
al mattino,

invece di godermi
un fumante cappuccino
in pace ed in serenità,

ho il maledetto vizio
d'accendere il televisore
per sapere
ciò che nel mondo accade.

E quel che vedo mi far sta male...
come chicchi d'un rosario
da sgranare
fioccano disgrazie a non finire...

sofferenza, violenza, morte, disoccupazione
dei popoli oppressi giusta ribellione
dai dittatori però nel sangue repressa,

scandali a non finire,
macheggi di politici per nuova tassa
da pagare
e la gente che di fame muore
o suicida per disperazione...

il mondo m'appare
avvolto da un nero sudario,
messe al bando,
la pace, la giustizia, la morale,
in quale futuro si può sperare?

Così che pillole di cianuro
sostituiscono lo zucchero nel cappuccino,
svilita fin dal primo mattino
in bocca mi resta un sapore amaro.

Se non fosse per quella magica intuizione
che mi fa spegnere la televisione,
il computer accendere
e dei poeti la poesia leggere,
ritemprando così lo spirito e l'umore,
non avrei forza alcuna, nemmeno per uscire.


Mi è di grande consolazione,
energia vitale è il pensare
che ogni qual volta la poesia
l'animo di qualcuno sfiori,
nel mondo la speranza
dell'amore si rinnovi.

 

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5 recensioni:

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  • roberto caterina il 07/05/2012 10:16
    È molto bella soprattutto nella parte finale dove si capisce che il "fare poesia" non è sempre "la poesia", ma uno sforzo per non perdere l'autocontrollo e l'amore che nasce sempre da un rinnovamento. Brava!
  • Grazia Denaro il 06/05/2012 17:46
    La poesia ha sempre avuto un valore alto nel pungolare o stuzzicare il malgoverno dei tempi passati, pensiamo ai tanti libelli fatti in francia al tempo di Luigi XVI o al tempo del Papa re, prima dell'unità d'Italia. Certo adesso ha meno efficacia, ma almeno ci conforta l'animo contro tutte le terribili notizie che siamo costretti ad ascoltare ogni santo giorno e che quasi sempre all'ora di pranzo o cena, ci fanno ingoiare bocconi amari. Bella lirica scritta con cuore e sentimento, stilata con versi scorrevoli. Apprezzata!
  • cristiano comelli il 06/05/2012 13:05
    Accendere il televisore e informarsi su quanto accade nel mondo, cara Loretta, è indice di grande sensibilità; e se lei lo fa, questo è uno dei tanti pregi che sicuramente possiede (gli altri li sto scoprendo nelle sue poesie e nei commenti che gentilmente sempre fa a quanto io propongo); significa voler interagire con la realtà, nei suoi aspetti belli e meno belli, non genericamente un sentirsi parte di essa ma domandarsi, anche attraverso le immagini proposte dai telegiornali, cosa sia possibile fare da parte nostra perchè questo mondo migliori. Nella consapevolezza che, come diceva il commediografo Terenzio nella sua opera Heautontimoroumenos (il punitore di se stesso), "sono un uomo e nulla di quanto è umano lo considero a me estraneo". Cordialità e complimenti.
  • senzamaninbicicletta il 06/05/2012 09:28
    senz'altro non un gradevole risveglio, ma in effetti in certi frangenti la poesia può rivelarsi assai utile. Una riflessione amara ma anche un bona soluzione. Bravissima
  • Anonimo il 06/05/2012 08:36
    Concordo con te Lor. Tuttavia bisogna essere sempre attenti ed informati, anche se certe notizie fanno molto male. Mi sembra d'essere tornati al Medioevo. Pensa che ho letto che il governo vuol mettere una imposizione di 2 cent. per ogni Sms inviato e che i partiti gli hanno consigliato di rimandare la decisione a dopo le amministrative.
    Se pensi che già paghiamo l'Iva con le ricariche, questo sarebbe un ennesimo balzello su un altro già consistente balzello.
    Amica mia buona domenica e brava!

13 commenti:

  • Dolce Sorriso il 07/05/2012 15:15
    BELLISSIMA... UNA CHIUSA STRAORDINARIA... SAI TRASFORMARE LE PAROLE, RENDENDOLE SCORREVOLI... BRAVA lORI.
  • Cinzia Gargiulo il 06/05/2012 23:37
    Sai Loretta ogni tanto per disintossicarti spegni la TV, non succede nulla se per qualche giorno prendi le distanze dalle brutture del mondo, può servire solo a rigenerarti e trovare la forza di andare avanti... e magari ti dedichi solo ed esclusivamente alla poesia.
    Bella riflessione...
  • mauri huis il 06/05/2012 19:11
    Triste ma sincera, e purtroppo anche reale. Parte della colpa va anche al modo di porre le notizie, ma effettivamente c'è poco da stare allegri. Bella la poesia. Complimenti.
  • Anonimo il 06/05/2012 19:04
    Un racconto della giornata, vissuta dall'autrice, che sfoga i pensieri, or tristi or malinconici, nel campo della letteratura, coltivando la speranza che il suo sentire poetico "sfiori l'animo di qualcuno, allo scopo di rinnovare l'amore nel mondo". Apprezzata, specialmente la seconda parte del testo. Ti auguro una serena domenica
  • vincent corbo il 06/05/2012 14:10
    Che meraviglia questa poesia-decisione di spegnere la tv e leggere i poeti!
  • Rocco Michele LETTINI il 06/05/2012 10:07
    È la nostra poesia... che ci porta a respirare il profumo autentico del puro amore...
    APPREZZATO IL TUO FORGIARE DE L'ODIERNO MAL...
    BRAVA LORETTA... CIAOOO!!!
  • Sergio Fravolini il 06/05/2012 09:48
    Dispiace sapere che ti risvegli a questo modo. Ma ciò che hai scritto rappresenta solo e soltanto la cruda realtà.

    Sergio
  • karen tognini il 06/05/2012 09:42
    Grande verita' Loretta.. il mondo ci spaventa ormai.. e poca e' la speranza... ma il canto dei poeti almeno ci fa emozionare.. tenendoci per mano...

    baci e buona Domenica di <3.. sempre bravissima...
  • Anonimo il 06/05/2012 09:04
    Concordo con te come al solito Lor. Ma secondo me la poesia è anche un mezzo per esprimere il disagio sociale ed altro... come spesso fai anche tu.

    Bravissima... Lor, quando bevi il capuccino... goditi il capuccino intanto!
  • Ivano Boceda il 06/05/2012 09:04
    Una solida "forma" tradizionale per un messaggio condivisibile.
  • Anonimo il 06/05/2012 08:55
    Identico tuo sentire Lor... Grazie per averlo espresso come solo tu sai fare, in versi chiari e puliti che arrivano dritti al cuore.
  • GIUSEPPE il 06/05/2012 08:55
    La poesia, cara Loretta, è un mezzo per superare le amare verità che questa squallida società ci propina nell'attuale momento, e da questo punto di vista concordo pienamente con quello che tu esprimi in questa tua splendida riflessione. Altrettanto vero, però, è che la poesia deve essere lo strumento per innescare nella società civile quella presa di coscienza, nell'attuale periodo storico alienata, necessaria per superare concretamente quello che io definisco il "disumanesimo" in cui viviamo. Grazie per le tue lucide riflessioni sempre molto apprezzate.
  • Vilma il 06/05/2012 08:07
    bella Loretta... mi piace molto

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