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Secondo Aristotele

La giornata nera
non è ancora alle spalle,
aspettiamo in religioso silenzio
che il destino si compia,
anche se la fine non è mai solidale.

Le scelte sono sempre difficili,
siamo tirati in ballo tutti,
con la carota o con la frusta.

Ed eccola la pubblicità!
Puntuale ed assordante,
come al solito,
alla faccia della chiarezza
e della forza delle idee.

Intanto il cielo si fa più scuro,
e soffia un vento
che non è di scirocco:
la soluzione non è mai
dietro l'angolo, putroppo.

Trovatemi una casa,
senza fare troppo chiasso,
e che sia vicino al centro,
mi raccomando.

E chissà cosa avrà voluto dire
il barista, quando ha tirato
in ballo Aristotele.
Ma forse era solo uno scherzo,
si parlava di raccomandazioni e di corna.
Lo zoppo, zitto zitto, aveva fatto il nome
del figlio del fornaio.
Roba da filosofi.

 

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4 commenti:

  • Fabio Solieri il 03/09/2014 06:49
    Bell'esercizio di ironica ermeticità
  • loretta margherita citarei il 06/05/2012 18:34
    complimenti veramente notevole, ciao salva
  • rosanna gazzaniga il 06/05/2012 16:34
    Una sapiente ironica poesia! molto apprezzata! Complimenti!
  • vincent corbo il 06/05/2012 14:03
    Sempre belle e raffinate le tue poesie ricche di spunti per la riflessione e di leggerezza.

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