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Mamma

rimargino ferite e tagli profondi
con carezze che restano nella punta delle dita
rigurgito parole e suoni pallidi
come fossero estranei alla vita
respingo facili illusioni
con frasi amputate delle radici
acconsento al respiro d'esserci
cosi che lui possa alimentarne i battiti

cosi passano le mie stagioni
immerse in un mare cristallino
ostinate sguazzano nell'acqua trasparente
un attimo, un anno, una vita
pagine di un libro già letto
immagini di un film già visto
e intanto volano le poche certezze
profumate da una tazza di caffè

penso al tempo immobile, statico, ritmico
tutto è solito, tutto è cosi normale
tranne il ricordo indelebile
in cui l'attimo si è fermato
su di te

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Verbena il 15/09/2014 06:38
    Un amore materno che nasce e supporta l'intera esistenza, descritto con profondità e luce, dando ai versi la musicale armonia che accompagna ogni pensiero. Molto bella. Bravo.

3 commenti:

  • Vincenza il 10/05/2012 09:41
    Complimenti, questa poesia con il suo scorrevole e semplice linguaggio, diviene uno specchio nella quale riflettersi. Tutti noi sentiamo questi bei sentimenti verso la nostra mamma, il più grande ostacolo è riuscire ad esprimerli e tu mio caro amico ci sei riuscito alla grande per te e... per noi. Grazie,
  • stella luce il 09/05/2012 16:56
    bello tornare a leggerti... versi molto sentiti e pieni di amore grande che non ti lascerà mai ne sono certa... bravissimo... ciaoo
  • Alessandro il 09/05/2012 00:42
    Ricordo di un legame inestinguibile, sapori e sensazioni che ci faranno sentire sempre a casa. Piaciuta

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