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Il folle

Lo specchio riflette molte facce,
quella giusta per lui non lascia tracce.

Il pendolo falcia alcune teste,
una carrozza nella notte lo investe.

Stolto!
Non è morto, lo ha solo immaginato.
Lo specchio lo ha di nuovo ingannato.

Il cadavere giace sul suo letto,
la testa è recisa, gli occhi rivoltati di netto.

Il pugnale grondante sangue giace nelle sue mani.
Torna davanti allo specchio e lancia urli disumani.

La stanza torna vuota.
Il pugnale, il cadavere e i volti scompaiono.
E lo specchio lo ha di nuovo ingannato.

Il silenzio di una tomba lo circonda
fin quando il pendolo impazzito si riattiva.

Un rumore che tintinna nelle tempie.
L'immagine plurima di nuovo lo specchio riempie.

Ognuno di loro stringe un pugnale,
il luccichio delle lame sui loro volti risale.

Lui urla, trema, si dimena.
Non si riconosce in nessun anello di quella catena.
E cade sotto i colpi dei mille pugnali,
ingannato ancora dall'illusione.

La sua vita da solo se la toglie.
Il folle non sa di esssere folle.

 

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8 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 08/05/2012 18:53
    Eh si... la vittima è il folle di turnooo!!!
    Un toccante e veritiero verseggiato... mirabile nel corredo...
    BRAVO DANIEL... CIAO

8 commenti:

  • Anonimo il 13/05/2012 15:51
    ben descritta questa malattia... il folle non ama vivere nella realtà... ottima lirica daniel davvero bravo... complimenti
  • Daniele Giusto il 10/05/2012 11:37
    Grazie mille, Gianni! Sempre preziosi i tuoi interventi!
  • Gianni Spadavecchia il 09/05/2012 16:46
    Il folle non sa di essere folle, lo è e basta! Versi ottimi
  • Daniele Giusto il 09/05/2012 11:44
    Ringrazio tutti per i vostri preziosissimi commenti!
  • Anonimo il 09/05/2012 11:00
    Poeticamente ben descritta la figura del FOLLE, in cui prevale la realtà immaginaria nella quale è immerso, e che, per lui, corrisponde alla realtà. Perciò, nello specchio, può solamente vedere e rivedere riflessi, i lati di ogni suo instabile e continuo cambiamento interiore. Significativa è la chiusa che rivela il pensiero dell'autore. Ti auguro una serena giornata e grazie per avermi letto
  • Alessandro il 09/05/2012 00:55
    Il delirio di una follia inconsapevole, uno specchio di riflessi diseguali. Davvero originale, visionaria
  • Anonimo il 08/05/2012 23:25
    Ebbravo Danieluccio, quando ti ci metti, scrivi delle cosucce davvero pregevoli Le rime baciate ci stanno, ci stanno, bravo! Un saluto ossequioso, Denny Poe
  • Daniele Giusto il 08/05/2012 19:58
    Grazie per il tuo intervento!

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