accedi   |   crea nuovo account

Missing you (2)

Io ho già fatto l’amore con te
milioni di volte
e sentendomi morire nel tuo abbraccio
ho dimenticato la morte.
Sono stata con te una sera
dove ci sono solo alberi e colline
Ho sentito la tua pelle come il sole sulla pietra
e pensando che i cieli sono uguali
io e te abbiamo fissato la stessa grande luna rossa.
Ti ho visto allontanarti all’improvviso,
il sogno più bello ucciso dalla violenza di un mattino
e ho trattenuto milioni, sì, milioni di baci
e ho faticato per non lasciarli cadere dai miei occhi
Così tanto avrei voluto stringerti,
avrei voluto spogliarti di ogni cosa
Sogno fragile come una sigaretta tra le dita,
senza te non posso neanche concepire la mia vita...
Torna qui, almeno una notte, in qualsiasi forma!
Ti canterò per raccontarti a tutto il mondo,
ti ingoierò per farti entrare dentro,
ti fumerò per respirarti a fondo...
La tua bocca è la mela di Eva
- Amore che brucia come il sole sulla pietra
Ti guardo e sono un naufrago in un mare in tempesta
Ti bacio e i tuoi sensi mi incatenano a te
Non posso più muovermi
Prigioniera per sempre
Nuda davanti a te
Senza poterti avere

Senza poterti avere!
La tua bocca sulla mia
ha il sapore dell’incubo,
Senza poterti avere! Avere! Avere!

 

0
6 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

6 commenti:

  • Licia Missori il 24/06/2007 23:28
    Beh, il "milioni di volte" stava per "infinite volte"... Non vuole essere una descrizione precisa di qualcosa che è accaduto, ma l'espressione di un sentimento vorticoso che si nutre del ricordo e del sogno, dove non esistono numeri "ragionevoli"... Grazie dei vostri commenti comunque
  • laura cuppone il 24/06/2007 17:56
    molto intensa, sentita. Il tuo dolore è tristemente palpabile... quando si perde qualcuno... anche irrimediabilmente, la sua luce resta dentro per sempre... e forse questo fa ancora più male... ma è quel che rimane... e nesuno può portartelo via... ciao L

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0