PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La penna

S'apre il sipario
sul bianco banchetto d'idee
e liberato il freno
corre il fremito celeste
per l'onde d'un mare rigato
e dove il pittore di mille pennellate
avrebbe scalfito il disegno dorato
la lama più tagliente
affonda nelle carni della bestia umana
ricercando l'animo decomposto
portandolo a nuova vita
scrivendo...

 

3
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alessandro il 12/05/2012 15:29
    Lo scrivere vivido e forsennato rappresentato come un banchetto, dove la lama tagliente, ovvero la penna, affonda nelle carni, scava nell'essere umano, incide nell'animo corrotto. Capolavoro, e non sto scherzando.

2 commenti:

  • Anonimo il 13/05/2012 18:01
    scrivere è vita... riporta all'anima ormai logora una nuova veste... a volte una terapia vincente lo srivere è un'arte liberatoria... molto bella andrea bravo
  • Anonimo il 12/05/2012 10:57
    Il mezzo per la finalità "catartica" dello scrivere. Bellissima l'immensità del mare rigato. Sentita in ogni parola. Grazie!