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Domenica di maggio, era solo un miraggio

Volevo vendere,
la nuda proprietà di me,
a te,
che mi chiamavi amore.
Lucida follia,
incastro perfetto,
la tua presenza  a ruolo.
L'ultima follia,
di chi vive senza tempo,
o forse no,
adesso comunque lo so,
 la mia offerta
 così allettante
è stata rispedita,
con grazia,
al mittente.
Non sei mica una deficiente
e neanche così innamorata
ma sopratutto così folle,
non lo sei mai stata.
Domenica di maggio
era solo un miraggio

 

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7 commenti     0 recensioni    

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7 commenti:

  • mauri huis il 13/05/2012 20:19
    Ironica e non banale. piaciuta
  • Rocco Michele LETTINI il 13/05/2012 20:10
    ... o il profumo del maggio odoroso era... solo sentore?
    Condivisa... BRAVO ALED... CIAOOO!!!
  • loretta margherita citarei il 13/05/2012 20:01
    gradevolissima, l'amore è cieco ma guarda lontano
  • Anonimo il 13/05/2012 18:49
    Spesso in amore si è ciechi davanti all'evidenza ma prima o poi la vista torna, magari all'improvviso, come un lampo nel cielo.
  • Anonimo il 13/05/2012 18:18
    Poesia sull'adozione. Era solo un miraggio, neanche l'ultima follia. ***** Franco
  • Anonimo il 13/05/2012 18:15
    L'amore è come la sete nel deserto, fa apparire cose che nella realtà magari non esistono. Ma tutto serve!
  • Anonimo il 13/05/2012 17:52
    bella intensa... per amore a volte ci si comporta da folli... o meglio per quello che a noi sembra amore... complimenti letta con piacere...

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