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Maria

Quando la mamma si tramuta bambina,
complice quel tempo bugiardo e tiranno
incatenato da uomini di scienza,

che poco sanno delle lacrime del cuore
se non escono dal loro dolore!

Il mio abbraccio mi tramuta in Dio,
la mia carezza e' un alito di Angelo,
e la mia mano si impossessa di quella vecchia Bambina
che reclina il suo capo sulla mia spalla.

Quante volte il dolore ti ha cercata
e trovata.
Poi se andava, senza partire,

mai!

Ora le tue lacrime non scendono
copiose da quegli occhi di cerbiatta,

Impaurita,

da un ignoto terrore
che tutto ha prosciugato,
anche le mie esili speranze
di vederti partire serena,
il sorriso che ti illumina il viso,
e la tua calda mano
che riscalda ancora il mio cuore.

Vai ora Maria e' il tempo,
quando le rose colorano la terra,
ed il loro profumo ricopre
le nostre vergogne.

Vola più in alto dei nostri pensieri,
la' dove l'altra Maria
attende per tramutare il tuo dolore
in infinito Amore.

 

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3 commenti:

  • Grazia Denaro il 23/05/2012 15:57
    Lirica intensa e commovente che tocca le corde dell'anima!
  • loretta margherita citarei il 14/05/2012 18:15
    tocca l'animo questa poesia, mi ha commosso, ciao amicone
  • Vincenzo Capitanucci il 14/05/2012 10:48
    Quando l'anima si tramuta in bambina... il suo abbraccio mi tramuta in Dio... e mi accarezza... con un alito d'Angelo...
    Bellissima Cesare... vai ora Maria... vola più in alto dei nostri pensieri... fra rose d'infinito Amore..

    sei sempre il cultore... Cesare... lo scultore di un femminile... meraviglioso Amore...

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