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Data pubblicazione 25/06/2007       Numero di letture 15080 letture     Commenti ricevuti 2 commenti     Su Facebook     Su twitter
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Il giorno delle nozze

Rugiadoso autunno di primieri incontri,
fioche parole nella sera
speranze e pace oggi di primavera.
Tenere promesse vanno liete al sole
in questo giorno
sigillate d’oro
a corteggiarti.
Intanto insiste l’odore della festa;
ti fiorisce il volto,
plaude gli occhi sorridenti,
spazia muto sulla luce della tua dolcezza
e mi concilia il pianto.
È veritiero il sogno!
Ancora non lo credi,
eppure è là.
Vedi:
la nostra casa,
il cuore vi conduce
prigioniero il tempo
per consumarlo insieme.
Ti offre tutto ora questa commozione,
quel che sempre ti donai
e che non ti diedi mai
oggi ti dono:
la cosa che ti fa mia sposa,
l’amore
e questo corpo intiero
per farti parte della creazione
(20-03-1965)

 




2 commenti:

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  • Annamaria Ribuk il 27/05/2008 14:09     [segnala un abuso]
    ... quanto Amore... bellissima! Ann
  • marilena rimpatriato il 26/07/2007 21:57     [segnala un abuso]
    ho ritrovato in questa poesia i sentimenti provati il giorno del mio matrimonio: la commozione, il pianto, la consapevolezza di cambiare vita.
    Auguri di cuore agli sposi protagonisti di questa lirica.



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citazioni di Baruch Spinozahanno detto...

Se ciascuno avesse la libertà di interpretare a proprio arbitrio il diritto pubblico, nessuno Stato potrebbe sussistere.

Baruch Spinoza

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