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Linfa

La vecchiaia dei lecci
nella piazza
non sopprime il sorriso del rigemmare
debole sui rami esili
dopo la potatura
Oggi ancora una volta
nutro i miei pensieri del loro esistere
parallelo al mio
Dopo la potatura del mio sangue
il rimoltiplicarsi magnifico di misteriosi nuclei
ancora una volta
i lecci mi sono fratelli
Il volo d'una tortora
l'aria dal mare
i gabbiani alti nel grigio
ricompongono il quadro d'una vita
Risuona l'idioma della speranza
Oggi la linfa è più pura

 

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3 commenti:

  • loretta margherita citarei il 15/05/2012 16:42
    profonda lirica apprezzatissima
  • Ferdinando Gallasso il 15/05/2012 11:33
    Delicata ed ispirata.

    Stupenda poesia, complimenti
  • Anonimo il 15/05/2012 09:54
    bella lirica... sentite merafore... profondi ed eleganti versi... molto apprezzata

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