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Hai saputo di Wim?

Cercavo, cercando,
un dove, da vivere,
amavo, sognando
con chi, dividerlo.  
Beffato
da un passato ingrato,
mi spengo
in un luogo disincantato.
Sono  imprigionato.
Unghie non graffiano,
denti finti non ridono.
Immobile,
lascio scivolare
corpi da accarezzare,
labbra da baciare.
il problema è solo mio.
Donne d'amare,
questo è un addio.
Mi voglio far dimenticare.

Hai saputo di Wim?
Wim è morto.

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 16/05/2012 14:32
    Bellissima questa poesia, forse anche dolorosa, ma che esprime un profondo desiderio di riscatto, di rinascita.
  • marinella addis il 16/05/2012 11:00
    e' uno schiaffo.. quasi un'accusa... dolorosa!
  • Anna Rossi il 16/05/2012 10:15
    il testo rappresenta disagio, malessere.. e un dolore asciutto lucidamente rappresentato. molto bene. mi piace.

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