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Io amo l'impossibile

 
Prologo
questa poesia
consacra l'amore
il dolore
il sacrificio
la necessità
ed il distacco
lei ha voluto scriversi
per aiutarmi
a stare meglio
non ti vuole fare male
anzi
farti sapere
quanto
si debba amare
fino alla fine
senza scelta
I
Io adoro lo spirito
lo amo davvero
amo l'intensità delle anime
che mi circondano
chi più chi meno
amo i pensieri
li amo così tanto
che ho donato loro
il potere
di essere se stessi
e scriversi
delinearsi
sempre
ovunque
e qui
io
amo la fede
nell'amore
condivido l'essenza a me lontana
con il massimo sforzo
concessomi
in questa vita
vita
si
delle volte
patetica
vita
altre rabbiosa
altre innocente sguardo macchiato di colpevole consapevolezza
consapevole
che siamo così tanto attaccati al materiale
che tutto il resto
spirito compreso
si nasconde
timido dentro di noi
e non vediamo più
con gli occhi del cuore
ma della mente
razionalizziamo
analizziamo
situazioni
bisogni fatti
ma
dico ma
la vita
mi dispiace
è fatta anche di carezze
di abbracci
di sole versato sui sorrisi
di chi si sta accanto
di chi si prende per mano
e l'altra mano stringe
stringere
sentire
da tanta forza
e poi
baciarsi
comprimere le proprie labbra
sulla pelle di chi ami
sentirne l'odore
il fremito
il respiro
l'incandescenza della passione che sale
questa è la vita
questo è anche amore
materiale
è chi usa il corpo
per bisogno
materiale
e chi usa
le prestazioni solo per orgoglio
ma dimmi te
amore mio
dimmi
se io
ti paio così
se io
nei miei bisogni più puri
non abbia voglia di te
sia come spirito
sia come carne
dimmi
se ti pare giusto
non provare
un tuo abbraccio
una tua voce
dentro di me
alla distanza
di un fiammifero
crudele questa vita
che mi pone davanti a necessità
scelte per sempre
io non posso odiarti
non lo posso fare
come potrei Odiare l'amore?
Come?
Non posso neanche dimenticarmi di te
neanche uccidendomi
mi riuscirebbe
so
in un'altra vita
saremo di nuovo
e di nuovo
e per sempre
amore mio
dolce
per sempre
Certe volte
lo sconforto
mi lancia appelli di solitudine
vorrei non pensare
non voglio
vorrei
ma poi
ma poi sei sempre qui
non posso rendermi cieco
ti vedrei nell'anima meglio
ma
il tatto
sentirebbe te ovunque
una goccia di rugiada
una tua lacrima
il vento
la voce
un muro
uno scoglio
la pelle
dura a morire
nei ricordi pelle
e le mie unghie
graffierebbero quel muro
ed il suono stridulo
di dolore
per quanto mi manchi
amore
ho colto nei sogni
un passaggio
non sempre
ogni tanto
un passaggio per arrivare a te
ma non mi basta
cosa devo fare
se non mi basta?
Amare
si amare
credi sia facile amare il resto?
Lo sai;
potrei amare il mondo intero
e non mi basterebbe se non ho te
perdonami
perdonami se ho peccato
se l'amore mi rende colpevole
perdonami
giudicami
neanche in appello
sono colpevole

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3 commenti:

  • Elvia gucci il 17/05/2012 16:32
    bella... esprime passione intensa, sofferenza amore profondo. complimenti!
  • annaritaq. il 17/05/2012 07:12
    Più che una poesia è una lunga lettera di pensieri tormentati, di emozioni compresse che si accavallano e ritorcono su loro stessi, in un monologo solitario e tragico. Si ha l'impressione che tanta sofferenza, tanto farneticante deliquio, fonte di un fiume di parole in piena, potrebbero dissolversi in un attimo, se riuscissero a ricomporsi nel dialogo vero tra un IO e un TU reali.
  • Anonimo il 17/05/2012 01:14
    Una cascata di amore, passione, forte, intensa, sofferta.. profonda.

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