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Di nuovo notte

questo giorno
di cielo azzurro di maggio
s'è tinto di grigio e
il tepore della primavera
è assiderato all'improvviso
ai primi raggi di sole
che son diventati
lame di ghiaccio

ed ora che

l'assenza mi stringe il petto
il desiderio non cessa d'amare
lacrime dimenticate son riemerse

agli occhi d'un bimbo
che sognava l'alba
è di nuovo notte

 

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0 recensioni:

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10 commenti:

  • B. S. il 20/05/2012 17:28
    "l'assenza mi stringe il petto
    il desiderio non cessa d'amare
    lacrime dimenticate son riemerse"

    Conosco bene la sensazione..
  • Centrone Stefano il 18/05/2012 22:47
    Bella questa tua poesia sopratutto il finale.
  • Teresa Tripodi il 18/05/2012 22:40
    ogni volta che si fa buio poi torna il sole... ed il sole di maggio è un sole che preannuncia il vento dellq bella stagione... Manì ... ci stanno le lucette della notte per i bimbi che temono il buio e quindi smettono di piangere...
  • Maria Rosa Cugudda il 17/05/2012 19:48
    versi sentiti ed apprezzati notevolmente!
  • denny red. il 17/05/2012 19:15
    Intensa come la notte..
    come il giorno..
    Bella!!

  • stella luce il 17/05/2012 18:07
    sono versi questi che sento molto vicini... quando la notte torna... non si cessa d'amare e le lacrime tornano senza mai fermarsi... bellissima
  • roberto caterina il 17/05/2012 15:11
    Sentita, molto, questa notte improvvisa..
  • Anonimo il 17/05/2012 13:58
    in attesa di un caldo raggio di sole, che stenta ad arrivare... il desiderio d'amare non cessa... e come bimbi ci ritroviamo a sognare il giorno, mentre è ancora notte...
    molto bella mani complimenti
  • Anonimo il 17/05/2012 13:43
    Molto bella. L'assenza anche per me ha fatto arrivare improvvisamente la notte. Ma per poter arrivare all'alba bisogna necessariamente passare attraverso la notte. ciao
  • mariateresa morry il 17/05/2012 13:35
    QUESTO è un poco l'effetto della primavera, che prima esplode nel calore e in pienezza di sole e poi, di colpo, si gela e ricade negli ultimi colpi di coda dell'inverno. Noi, ch'eravamo pronti a rinascere, lì con nuovo slancio, ci ritroviamo a ritirarci come bocciuoli che stavano schiudendo e rimaniamo delusi del nostro stesso impeti vitale: bella Senza!

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