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Horror vacui

Ho pensato che la vacuità
potesse non infettarti
perché potevamo fidarci
l'uno dell'altro
e la tua rabbia non era stata
mai
indifferenza.

Ma
poi si è creato uno spazio
per incrinature
nella tua bellezza

in quel linguaggio
rustico
che tace di fronte alla libertà
e pensa agli intrighi
non riusciti.

I tuoi rami forse non sono più colmi
di fiori
e l'estate è passata oltre le speranze
di una voce non addomesticata
mentre il perdono
è innovazione velleitaria
o imbarazzo
di un pensiero
che non concede più indulgenza
a chi vuole anticipare
la sua felicità..

 

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 17/05/2012 18:39
    Fredda logica i un pensiero profondo espresso con forma e stile sublime.

2 commenti:


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