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Sintesi

Racconto, allora... :
Nasco destinato a morire
- di questo dovrei esser grato ai miei creatori? -
cresco borghesemente e sposo male;
figlie, due. Se solo avessi potuto,
mi sarei riprodotto per partenogenesi.
Ora attendo l'arrivo della mia compagna d'infanzia;
sapessi com'è ritrosa!
eppure l'ho invocata più d'una volta.
Lei preferisce recarsi a sorpresa da chi non soffre;
ah, ruffiana ch'è la morte!

 

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1 commenti:

  • Chira il 04/06/2014 17:49
    Vero, la morte desiderata non ha tempo, deve andare a rubare magari all'improvviso gioventù piena di forza e di vita. La morte è quasi sempre FOLLIA, non sa contare né ascoltare chi invece l'aspetta per avere pace. Molto, molto bella, anche se dolorosa.
    Chiara

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