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Immagini

A Maggio la finestra
piange, sono lacrime
di smeraldo e di cemento:
lacrime che lasciano
tracce di fiumi e
solchi di silenzi.
Lo guarda e si allontana
sempre più da quel
mondo che gli é estraneo,
che non può viverlo.
Può solo imitarlo in
un gioco di specchi,
può essergli solo d'ombra.
Ma piange, mentre il cielo
esilia le sue orfane stelle
in una terra di vetri;
é mancato pianto materno.
E io, in quell'oblio di
riflessi, vado alla
deriva da sola,
ritrovandomi sommersa da
un'apparente realtà di
immagini.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 22/05/2012 09:01
    colpisce dritta l'anima questa tua poesia complimenti!
  • Marco Belsette il 20/05/2012 20:45
    Trovo molto triste questa poesia, sembra quasi che ci sia un esile speranza che s'avvicina, ma che alla fine si allontana di nuovo... un susseguirsi di immagini che alla fine si rivelano solo splendidi miraggi, e lo specchio riflette soltanto noi stessi nella disperazione più profonda. Così l'ho sentita... brava.
  • Rocco Michele LETTINI il 20/05/2012 19:11
    IMMAGGINI DI NITIDI FOTOGRAMMI... LODEVOLE NEL CORREDO...
    BRAVA LUANA... CIAOOO!!!

2 commenti:

  • augusta il 20/08/2012 11:59
    vado alla deriva da sola...
  • Anonimo il 20/05/2012 20:23
    un susseguirsi di strofe visive come voleva il titolo... molto bella...

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