PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Ambiverso

Nello stato di Ub una volta al mese le persone ricordano
il passato vestendosi come i loro avi.

l'acqua delle vecchie fontane è cristallo,
il buio chiama Amore il non riuscire a vedersi mai
e Maggio è un mese troppo solo, troppo senza identità per poterlo conoscere a fondo.

Il passaggio di umore dal nero al bianco e dal bianco al nero
scorre sui binari di un tempo privato,
il treno dei colori accelera, frena, si ferma e riparte per un altra stazione,
sempre uguale,
sempre la stessa.

Abbaiano i cani mentre una bicicletta passa, Luca cammina
e la Via Lattea và verso lo scontro finale con Andromeda.

Eccoci arriviamo!
strane canzoni che vagano e prendono coscienza della melodia,
che scrivono parole.

Figli delle stelle.
Respiriamo ancora.

 

2
2 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

2 commenti:

  • Salvatore Maucieri il 27/05/2012 13:22
    Molto originale. Piaciuta. Ciaoooooooooooo
  • vincent corbo il 27/05/2012 08:55
    Questa è una di quelle poesie che colpisce perchè possiede un sapore diverso da tutte le altre, da leggere e rileggere.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0