accedi   |   crea nuovo account

Carissima Emilia risorgerai

Il volto austero eppur dolcissimo,
del campanile che urlò più forte di mille secoli,
in una ragnatela di macerie giace,
svergognato
dal vigliacco frammento di un istante,
in cui la terra scelse
di rinnegarsi terra,
di protrarsi alla seduzione ingovernabile,
di un tremore assassino.
Che mai sopravviverà di te,
laboriosa, fiera attività produttiva,
che salì con me sul cavallo dei giorni,
per farsi felicità
di chi potesse godere
dei frutti prelibati
del suo instancabile procedere?
Resta il mio respiro affannoso e incenerito,
il sentiero maledetto di lacrime,
per ricordare chi con me
diede fiato a questo celestiale sogno,
e ora più non può udirlo nè carezzarlo,
Tornerai a ruggire, lo so,
dolce, gioviale Emilia,
tra il luccicare ineffabile del Po,
e l'orgoglio contadino e industriale,
della semplicità della tua gente;
udirai, ne sono certo,
il risveglio del grembo
di campi gravidi di sole,
che si inchineranno ai baci del mattino,
sì, cara Emilia,
risorgerai.

 

3
4 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

4 commenti:

  • cristiano comelli il 29/05/2012 22:31
    La ringrazio, per ovvie ragioni avrei preferito tenerlo nella penna. Purtroppo nessun verso può servire a cambiare le cose, e questo mi lacera. Cordialità.
  • roberto caterina il 29/05/2012 22:26
    Bello e struggente questo tuo pensiero alla cara Emilia..
  • cristiano comelli il 29/05/2012 21:59
    Grazie Carla, pensare che un popolo davvero fiero, solidale, ricco di tradizioni come l'Emilia, gente tra cui, quando sono andato, mi sono sempre trovato a meraviglia, gente allegra e laboriosa, sempre aperta all'ospitalità, ora debba piangere per un maledetto terremoto mi lascia una ferita profondissima nel cuore. Ma gli Emiliani sono gente grandissima, e sapranno risorgere subito. Ne approfitto per esprimere ai familiari delle vittime del sisma la mia più profonda vicinanza di cuore, purtroppo completamente impotente nel riportare in vita i loro cari. Cordialità.
  • Anonimo il 29/05/2012 21:57
    bravo cristiano lirica molto bella dedicata toccante sempre molto attento sei caro cristiano complimenti... tornerà a ruggire...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0