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Succube

Non vivo nell'illusione
D'una fede
Eppure son succube assoluto
D'un amore per me
Violento

Mi domando
Quale sia
La strada
Più pericolosa
Al fine di perdere
Me stesso

 

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2 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Ezio Grieco il 31/05/2012 17:44
    ... penso che sia una domanda che non dovresti porti.
    L'amore, sia esso religioso o terreno, va vissuto e partecipato con tutto se stessi, e sempre, se è vero, è costellato di luce e gioie, mai di paure.
    Bellissima composizione.
    cl
  • salvatore maurici il 31/05/2012 16:13
    Vivere la propria vita camminando a tentoni, rinnovando la propria fede ogni giorno tre volte e rinnegandola ogni volta che il pericolo che ci minacciava è alle spalle. Succubi delle proprie paure, di un amore che è frutto della nostra paura della solitudine! Non c'è una strada esterna da percorrere che porta alla salvezza; c'è, nascosta nei meandri del nostro animo, difficile da percorrere, ancora più complicato trovarne l'accesso.

2 commenti:

  • Francesca La Torre il 14/06/2012 18:48
    Dobbiamo amare noi stessi e accettarci per quello che siamo, forse siamo migliori di quello che pensiamo, io sto cercando di trovare in me i lati positivi per soffrire meno. Piaciuta.
  • Aedo il 31/05/2012 17:55
    La certezza ideologica non fa breccia sul nostro itinerario esistenziale. Viviamo sempre appesi a un filo... tra speranza e nulla.
    Un abbraccio

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