accedi   |   crea nuovo account

Sorsi

Dalla coppa dorata,
bastarda
tutt'impettita,

bevo ormai muto,
un sorso
e poi uno sputo.

Ambrosia e veleno,
rassegnato,
pronto per il pieno.

Un brindisi per tutti,
carezze,
perse tra i flutti.

Amarezza infinita,
dolcezza,
il frappè della vita..!!

 

3
4 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • federico marino il 01/06/2012 13:33
    Il frappè della vita come il sorso del piacere che si gusta a digiuno bevuto in un fiato. Una poesia nel suo complesso semplice ed efficace che rievoca qualcosa di vero e di misterioso forse un esperienza personale che l'autore ha vissuto, una trama nascosta la coppa dorata come il re che brinda solitario nella sua grande casa. Un brindisi per tutti per la vita e magari per la speranza e i sogni futuri ma e anche per quel tocco di veleno e per quel sapore amaro che assaporiamo nel tempo.

4 commenti:

  • Anonimo il 01/06/2012 22:04
    Complimenti, Auro. È molto bella...
  • loretta margherita citarei il 01/06/2012 20:53
    molto originale complimenti
  • Gianni Spadavecchia il 01/06/2012 15:52
    Interessantissimi e originali questi versi. Complimenti!
  • Anonimo il 01/06/2012 09:59
    Un navigare sul mare della vita con un timoniere che di quel mare conosce ogni segreto. Ma che bella Auro!... ***** Franco

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0