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Il genitore

Pare che
invada spazi,
che abbia egoismi,
che sia di parte.
È il ruolo
del genitore
che sembra
un'acrobata
sul filo che vi
cade senza
una rete di
protezione,
ma come per
magia
sopravvive di
equilibrio
o almeno
vi tenta.

 

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 13/06/2012 21:46
    già a volte vi tenta... ma spesso i fallimenti sono troppo disastrosi... bella poesia comunque!
  • Fernando il 08/06/2012 01:30
    Un tema molto difficile da affrontare quello sul genitore che nella società di oggi o è acrobata o muore,,, bella poesia
  • cristiano comelli il 02/06/2012 11:55
    Quella di genitore è senza dubbio alcuno l'acrobazia d'amore più dlce che possa concepirsi. Ha individuato un'immagine giustissima, il genitore, come l'acrobata, è disposto a rischiare, non è sicuro del risultato finale del suo sforzo ma sa che vale sempre la pena compierlo perchè alla fine dell'acrobazia vi è una conquista in più; se anche quella conquista fosse l'ammissione del fatto di avere, qualche volta, fallito nella propria condotta genitoriale, è comunque una conquista al servizio di una modifica positiva di quella condotta. Il genitore deve essere acrobata anche nella capacità di sapersi ridiscutere. Senza paura, con grande onestà. Questo lo predisporrà a essere un genitore indimenticabile. Come, mi permetto di dire, ho la fortuna di poter avere. Cordialità e grazie per questa sua sensibilità.

13 commenti:

  • augusta il 18/06/2012 14:07
    grazie lolita... mi fa piacere che lo pensi... 1 beso
  • Lolita il 18/06/2012 12:52
    Bellissima la metafora dell'acrobata... anche i genitori sono umani!!! Brava Augusta!!!
  • augusta il 14/06/2012 09:59
    fri... carissimo... io penso che sia una questione di fortuna.. il genitore vi tenta... 1 beso...
  • augusta il 08/06/2012 12:58
    grazie fernando del passaggio...
  • augusta il 03/06/2012 09:31
    il mio grazie a loretta, alèd, denny... ma un saluto particolare a tylith.. i suoi commenti o recensioni sono sempre azzeccatissime... spero che le doppie siano giuste... 90000000000000000 besos...
  • tylith il 02/06/2012 23:39
    Bellissima poesia, il tema trattato poteva facilmente indurre il poeta a cadere nella banalità, non è di certo il caso di Augusta che invece non solo spiega le difficoltà del ruolo ma lo rende anche pieno di esperienze interessanti in cui magari il genitore diventa equilibrista insieme al figlio ed è il gioco di squadra a renderli vincenti.
  • loretta margherita citarei il 02/06/2012 21:05
    profonda e veritiera, apprezzata molto
  • Alèd il 02/06/2012 20:09
    Sopravvive di equilibrio. Che bella sintesi
  • denny red. il 02/06/2012 18:24
    Fare il genitore è il lavoro.. più difficile che esiste su questa terra, e.. con i tempi e la velocità di oggi.. può succedere di tutto.. e dire.. e non dire.. tutto è sempre appeso ad un filo.. Un tempo.. pur non avendo tempo, il tutto si equilibrava.. e tutto.. tornava e si trovava, e.. poi, e ora... chiudo questo mio spazio.. col dire: Niente. Semplicemente Bella! Poesia. Brava.
  • augusta il 02/06/2012 12:26
    a cristiano e anna un grazie di cuore... il ruolo del genitore è di una difficoltà immane...
  • anna marinelli il 02/06/2012 10:51
    vorrei che la leggesse mio figlio, e forse gliela manderò... grazie per aver tentato e di esserci riuscito a descrivere quanto è difficile il "mestiere" di genitore, specie nel nostro Tempo attuale.
  • augusta il 02/06/2012 10:23
    che dirti s. m. b... grazie...
  • senzamaninbicicletta il 02/06/2012 10:18
    un ritratto molto vivo e reale complimenti

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