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L'Edenica era dei Vate si apre Qui con un S-puntino di miele e non di me-la

Eravate
Dei Vate

E
Non lo S ape vate

 

l'autore Vincenzo Capitanucci ha riportato queste note sull'opera

" Io dico che bisogna esser veggente, farsi veggente. Il Poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso, ragionato disordine di tutti i sensi. "

Arthur Rimbaud


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1 recensioni:

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  • Anonimo il 03/06/2012 13:19
    Al tempo di Era eravamo Dei e interpreti dei sentimenti di tutti e qualcuno pagava persino di persona.
    All'era nostra è volato il Vate inseguendo un'ape che svolazzava di fiore in fiore perché ne annusava l'odore e da Dei ch'Era vamo siamo diventati Santi e ce ne freghiamo di tutti quanti.
    Evviva la Sede del Vate da dove spara sparate e fucilate!
    Vincè, sei grandioso nel minimo, perché esprimi il massimo, e perciò ti nomino Vate in Capo.

4 commenti:

  • Anonimo il 04/06/2012 20:55
    geniale ed unico...
  • karen tognini il 04/06/2012 19:48
    Bravo Vincenzo.. il genio è in te in ogni cellula che ti respira...
  • rosaria esposito il 03/06/2012 21:48
    G-E-N-I-A-L-E! Punto.
  • Don Pompeo Mongiello il 03/06/2012 12:18
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua straordinaria!

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