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Grido di un poeta stanco

Stanco.
Pensieri sopiti.
Fottuta entropia della mente.
Fuori l’acqua riga la finestra.
E fa piangere il vetro.
Non smette di piovere neppure per un momento.
PIOGGIA PIOGGIA PIOGGIA.
A cosa serve?
Vorrei tanto saperlo.
Almeno lavasse il mondo.
Stanco.
Sono stanco.
Non nel corpo ma nella mente.
Troppe cose a cui pensare.
Troppi specchi là fuori.
E la mia immagine non ha riflesso.
Cerco invano di vederla.
Ma non succede.
Mai.
PERCHÈ PERCHÈ PERCHE’?
Potrò scriverlo 127654 volte.
Non avrò risposta.
Forse dovevo nascere su un’isola deserta.
O in una città fantasma in mezzo alla polvere.
Dove non si dessero feste.
Dove non si udissero finte risate.
Dove i cani abbaiassero senza ragione.
E invece sono qui, a scrivere questa poesia.
Sospiri. Urla. Grida.
Contorsionisti falliti.
Trapezisti caduti.
Lapis spuntati.
Bottiglie vuote.
Fogli bianchi.
Ecco ciò che esce dalla mia testa.
Ma continuo a scrivere.
In questo mondo che non fa per me.
E la mia poesia sarà come un grido nella notte.
A cui nessuno darà mai risposta.

 

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0 recensioni:

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14 commenti:

  • Diana Moretti il 16/07/2007 16:02
    È un mosaico di emozioni (provate più volte anche io).. il sentirsi aridi e spenti, il non riconoscersi, il sordo laborio della mente.. ma ho constatato che la mancanza di risposte a volte sta solo nell'accanimento dello sguardo nella direzione sbagliata..
  • sara rota il 04/07/2007 08:34
    Decisamente la pioggia ti rende triste e depresso... Pensa però che oltre ogni goccia di pioggia c'è un bellissimol arcobaleno carico di colori e di gioia... Coraggio... D'altra parte senza pioggia, senza acqua nessuno di noi esisterebbe, perchè non ci sarebbe vita...
  • roberto mestrone il 01/07/2007 16:17
    Pensieri densi di inquietudine, angoscia.
    E il tuo non è un grido nella notte cui nessuno dà ascolto, credimi!
    Ro
  • augusto villa il 01/07/2007 15:00
    La poesia mi piace... ah come ti capisco!
  • marco terrabruciata il 01/07/2007 01:45
    mi sempra il mio urlo quando perdo l'ispirazione a metà poesia... toccante
  • Antonio Guizzaro il 29/06/2007 21:32
    A ciascuno che fa (o tenta di fare) poesia viene talora il sospetto che sia tutto un vaniloquio solipsistico.
    Questo è il tuo modo di percepirlo.
  • Ezio Grieco il 29/06/2007 19:25
    Ciao Duccio, qualche volta grideremo assieme, urlando agli altri i nostri scritti.
    Davvero, quando l'estate passerà, e le menti godranno un po' di frescura, mi andrebbe di scrivere qualcosa assieme.
    A rileggerti
    Clezio
  • Gloria D'Alessandro il 29/06/2007 16:25
    Nella stanchezza il grido si riflette nelle anime di chi ti legge. Complimenti
  • MICHELA C. il 29/06/2007 15:26
    CASPITERINA!!!!!! Mi hai fatto venire l'angoscia, figghiu beddu. Dai caro datti nnà mossa,"LEGGI"le meraviglie del creato e pensa che anche tu ne fai parte. Ti sembra cosa da poco!!!----Ciao caro, buona giornata.---------Michela
  • Anonimo il 29/06/2007 15:08
    Caro Duccio, sento il tuo urlo, insieme al mio e a tanti altri diventa un unico grido buttato al vento. Ma almeno abbiamo il coraggio di farlo, avendo la consapevolezza che non verrà nè ascoltato, nè capito. Perchè forse non siamo fatti per questo mondo di troppi condizionamenti. Ciao Duccio e complimenti per il tuo grido stanco.

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